La UEFA ha preso atto della sentenza odierna emessa dalla Corte d’Appello di Madrid in merito al progetto per una Superlega europea. Questa decisione – si legge in una nota della Federcalcio europea – «non convalida il progetto di “Superlega” abbandonato nel 2021, né mina le attuali norme di autorizzazione della UEFA, adottate nel 2022 e aggiornate nel 2024, che restano pienamente in vigore».
«Tali regole garantiscono che ogni competizione transfrontaliera venga valutata secondo criteri oggettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati. Questo sviluppo segue la recente adozione da parte del Parlamento europeo, nel corso di questo mese, di una risoluzione storica che ribadisce esplicitamente la propria opposizione alle “competizioni separatiste”, in quanto “mettono in pericolo l’intero ecosistema sportivo”».
«La UEFA esaminerà con attenzione la sentenza prima di decidere eventuali ulteriori passi, e per il momento non rilascerà altri commenti», ha aggiunto ancora la Federcalcio europea.
Nel frattempo, la UEFA ha ribadito il proprio fermo impegno a favore del modello sportivo europeo, fondato sul merito sportivo, sull’accesso aperto, sulla solidarietà e sulla tutela della piramide calcistica. «Continueremo a lavorare con federazioni, leghe, club, calciatori, tifosi e autorità pubbliche per salvaguardare l’unità del calcio europeo».