Abodi: «La pirateria significa dare un aiuto all'economia criminale»

Il ministro per lo Sport e i Giovani ha raccontato: «È successo anche a mio figlio e gli ho spiegato che non si tratta di una bravata, ma di un reato».

Andrea Abodi

La lotta alla pirateria continua da parte delle autorità italiane e delle realtà audiovisive che operano sul territorio, ma passa sicuramente e inevitabilmente da una consapevolezza maggiore del suo fenomeno e dei rischi che ne comporta per il grande pubblico.

«Dobbiamo avere la consapevolezza che acquistare un biglietto illegalmente, la pirateria, significa dare un aiuto all’economia criminale. Bisogna avere consapevolezza che si diventa complici di questo crimine», ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi a Sky TG24 Live.

Abodi ha parlato nell’ambito della presentazione della quarta edizione di Sky Up The Edit, il progetto didattico di Sky che quest’anno darà la possibilità a studentesse e studenti tra gli 8 e 18 anni di mettersi alla prova nella creazione di un contenuto multimediale sul tema del Rispetto. L’obiettivo è quello di promuovere l’inclusione digitale nelle scuole e nei primi tre anni sono stati oltre 22.200 ragazze e ragazzi e più di 1.200 classi in tutta Italia ad aver partecipato all’iniziativa. Da oggi sono aperte le iscrizioni per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

«È successo anche a mio figlio di incappare in questo errore – ha concluso il ministro Abodi –, ma gli ho spiegato che non è una bravata, è un reato. Oggi purtroppo non c’è ancora questa consapevolezza. Così si danneggia anche lo sport».