Quanto ha speso la Juve sul mercato? La Juventus ha chiuso la sessione estiva del calciomercato 2025/26 con due colpi importanti che le hanno consentito di rinforzare il reparto offensivo. Sono arrivati, infatti, Lois Openda dal Lipsia ed Edon Zhegrova dal Lille, ingressi compensati dall’addio di Nico Gonzalez, in direzione Atletico Madrid. E’ sfumato invece il ritorno di Randal Kolo Muani, a causa della mancata intesa con il PSG: il calciatore si è trasferito al Tottenham.
L’architettura della squadra è cambiata principalmente in attacco, dove Igor Tudor avrà a disposizione un maggior numero di frecce al proprio arco. E’ rimasto anche Dusan Vlahovic, che si appresta a vivere probabilmente l’ultima stagione in bianconera prima della scadenza del contratto, fissata ad oggi al 30 giugno 2026. Partendo dai colpi portati a termine, la Juventus ha chiuso per gli arrivi di Joao Mario, David, Conceicao e Zhegrova a titolo definitivo, a cui si aggiungono il riscatto di Kalulu dal Milan, il prestito di Openda e il rientro dai prestiti di Rugani, Kostic e Miretti.
Contestualmente la società bianconera ha realizzato cinque operazioni in uscita a titolo definitivo con le cessioni di Alberto Costa (Porto), Tiago Djalo (Besiktas), Savona (Nottingham Forest), Mbangula (Werder Brema) e Weah (Marsiglia), oltre alla conclusione del contratto di De Sciglio e la fine dei prestiti di Renato Veiga e Kolo Muani. Il francese è rimasto tra gli obiettivi fino all’ultimo, ma il suo ritorno non si è concretizzato.
Ma qual è stato l’impatto definitivo delle operazioni di mercato sul bilancio 2025/26 della Juventus? Calcio e Finanza ha simulato l’impatto utilizzando i dati contenuti nei comunicati ufficiali dei club coinvolti nelle varie trattative e le indiscrezioni su valori e stipendi riportati dai principali organi di informazione (qui la metodologia).
Serie A, saldo e impatto a bilancio del mercato 2025/26: la guida
Quanto ha speso la Juve sul mercato? Le operazioni in entrata
Tra i nuovi acquisti, l’operazione più onerosa per la stagione 2025/25 riguarda l’acquisto di Jonathan David, che impatta per 13,6 milioni di euro. Tra gli acquisti a titolo definitivo segue Zhegrova, che impatta per poco meno di 7,5 milioni di euro. Alto anche il costo di Openda, che tra stipendio e prestito ammonta a 10,7 milioni di euro.
Considerando le cifre di questi affari, secondo le stime di Calcio e Finanza le operazioni in entrata, tra ammortamenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo e stipendi lordi, dovrebbero tradursi fino ad ora in maggiori costi per circa 52,98 milioni di euro. Vediamo ora come questi maggiori costi sono stati compensati dalle operazioni in uscita.
Quanto ha speso la Juve sul mercato? Le operazioni in uscita
Tra le operazioni in uscita, quella che ha fatto registrare il valore di cessione maggiore è il trasferimento a titolo definitivo di Savona al Nottingham Forest. Complessivamente, non sono mancate sia le plusvalenze (con cifre per un totale di poco più di 35 milioni di euro) sia la conclusione di contratti come quello di De Sciglio e la fine dei prestiti di Renato Veiga e Kolo Muani. Da segnalare anche alcune cessioni pesanti in prestito, su tutte quella di Douglas Luiz al Nottingham Forest. In uscita, con questa formula, anche il brasiliano Arthur e l’argentino Nico Gonzalez.
Nella tabella sono stati riportati anche due calciatori che non sono più nella rosa della Juventus da tempo: Pellegrini e Rovella. Entrambi alla Lazio, il loro riscatto è avvenuto alla fine della passata stagione dopo un prestito biennale e dal nuovo esercizio la Juventus non avrà più tra i costi il loro ammortamento.
Le operazioni in uscita dovrebbero avere, secondo le stime di Calcio e Finanza, un impatto positivo per circa 88,37 milioni di euro per il bilancio 2025/26. A questa cifra ci si arriva sommando le plusvalenze/minusvalenze realizzate, il risparmio di ammortamento (nel caso dei giocatori ceduti a titolo definitivo) e il risparmio sull’ingaggio lordo per i giocatori usciti dalla rosa bianconera rispetto alla stagione 2024/25.
Quanto ha speso la Juve sul mercato? La review del mercato
Tra entrate e uscite, dunque, l’impatto sul bilancio 2025/26 del calciomercato estivo dovrebbe tradursi secondo le stime in un effetto positivo per 35,4 milioni di euro circa.
Considerando invece il solo saldo tra entrate e uscite per quanto riguarda i cartellini (solo le operazioni a titolo definitivo), la sessione di mercato per la Juventus si è conclusa con un saldo negativo di poco più di 26 milioni di euro.