Quanto ha speso l’Inter finora sul mercato? Saldo e impatto a bilancio

Tra acquisti e cessioni, ecco quale è stato finora il saldo e l’impatto sul bilancio delle operazioni di mercato per il club nerazzurro.

Quanto ha speso l'Inter sul mercato
ANALISI
(Foto: Nicolo Campo / Insidefoto)

Quanto ha speso l’Inter sul mercato? L’Inter entra nel rush finale della sessione estiva del calciomercato 2025/26 e si presenta al via della stagione dopo aver concluso finora l’acquisto di quattro giocatori a titolo definitivo – Luis Henrique, Zalewski, Sucic e Bonny  e dopo avere accolto il rientro dai rispettivi prestiti di Palacios e Francesco Pio Esposito.

Contestualmente la società nerazzurra finora ha realizzato due cessioni a titolo definitivo – legate a Buchanan e a Sebastiano Esposito – oltre al prestito di Valentin Carboni (tra quelli che impattano a bilancio) e la conclusione dei contratti di Arnautovic e Correa. Sono stati poi ceduti il portiere Stankovic e l’attaccante Satriano (le cui plusvalenze impattano però sui conti 2024/25), è’ stata registrata la risoluzione del contratto di Vanheusden e sono state cedute quote dei cartellini di Vagiannidis e Agoumè. La cessione di Aleksandar Stankovic non viene invece considerata, dal momento in cui è presente una clausola di recompra e la plusvalenza non può ancora essere registrata.

Ma quale è stato finora l’impatto delle operazioni di mercato sul bilancio 2025/26 dell’Inter, a due settimane dall’inizio del campionato? Abbiamo provato a simularlo utilizzando i dati contenuti nei comunicati ufficiali dei club coinvolti nelle varie trattative e le indiscrezioni su valori e stipendi riportati dai principali organi di informazione (qui la metodologia), senza considerare alcune operazioni “extra”. Dati che poi saranno aggiornati al termine del mercato estivo, che si concluderà il prossimo 1° settembre.

Quanto ha speso l’Inter sul mercato? Le operazioni in entrata

Tra i nuovi acquisti, l’operazione più onerosa è quella legata a Luis Henrique dal Marsiglia. Segue Bonny dal Parma, mentre l’impatto minore riguarda il rientro di Palacios dal prestito al Monza.

Secondo le stime di Calcio e Finanza le operazioni in entrata, tra ammortamenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo e stipendi lordi, dovrebbero tradursi finora in maggiori costi per circa 28,93 milioni di euro.Vediamo ora come questi maggiori costi dovrebbero essere stati compensati dalle operazioni in uscita.

Quanto ha speso l’Inter sul mercato? Le operazioni in uscita

Tra le operazioni in uscita, l’Inter finora ha realizzato in particolare le cessioni di Buchanan e Sebastiano Esposito. Si segnalano inoltre le cessioni di quote di cartellini di Vagiannidis e Agoumè, con incassi per complessivi 19 milioni di euro e plusvalenze per poco meno di 14 milioni.

Tra i giocatori in uscita, oltre al prestito di Valentin Carboni, sono considerati anche la conclusione dei contratti di Arnautovic e Correa (che liberano quasi 25 milioni a bilancio) e la risoluzione del contratto con Vanheusden.

Le operazioni in uscita dovrebbero avere, secondo le stime di Calcio e Finanza, un impatto positivo per circa 43,87 milioni di euro su bilancio 2025/26.

A questa cifra ci si arriva sommando le plus/minusvalenze realizzate, l’incasso dai prestiti (quando presente), il risparmio di ammortamento (nel caso dei giocatori ceduti a titolo definitivo) e il risparmio sull’ingaggio lordo per i giocatori usciti dalla rosa nerazzurra rispetto alla stagione 2024/25.

Quanto ha speso l’Inter sul mercato? La review del mercato

Tra entrate e uscite, dunque, l’impatto sul bilancio 2025/26 del calciomercato finora dovrebbe tradursi secondo le stime in un impatto positivo per 16,42 milioni di euro circa.Considerando invece il solo saldo tra entrate e uscite per quanto riguarda i cartellini (solo le operazioni a titolo definitivo), la sessione di mercato per l’Inter finora vede un saldo negativo di circa 47,5 milioni di euro.