Fitch Ratings ha rivisto l’Outlook del colosso dell’automotive Stellantis (di cui Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann, è primo azionista) da “Stabile” a “Negativo”. Lo ha annunciato l’agenzia attraverso una nota ufficiale.
L’Outlook negativo – si legge nel comunicato – riflette le incertezze e i rischi di esecuzione legati al piano di rilancio dell’azienda, oltre a possibili deflussi di cassa connessi alla sua attuazione. «Prevediamo che i margini di free cash flow (FCF) rimarranno negativi nel 2025, dopo il consumo di cassa di circa 10 miliardi di euro registrato lo scorso anno, che ha ridotto il margine di sicurezza in termini di leva finanziaria netta sull’EBITDA secondo la definizione di Fitch», recita la nota.
«Ulteriori perdite di cassa potrebbero rendersi necessarie per guidare l’azienda verso i suoi obiettivi strategici di lungo periodo, sebbene ci si attenda che nel breve termine vengano adottate misure efficaci e che la redditività operativa si riprenda», prosegue ancora Fitch.
«La conferma del rating riflette la nostra valutazione secondo cui il profilo aziendale di Stellantis resta solido, sostenuto da un portafoglio di marchi e prodotti robusto, in linea con quello di altri emittenti con rating simile», ha concluso l’agenzia.