Kering, pronto un bonus di benvenuto da 20 milioni per il nuovo CEO de Meo

Il 9 settembre è attesa la nomina ufficiale. Intanto il presidente François-Henri Pinault, patron del Rennes, si ridurrà lo stipendio passando da 4 milioni a 700mila euro.

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Luca de Meo (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Il colosso del lusso Kering, che controlla marchi come Gucci, Saint LaurentBottega Veneta e Balenciaga, è pronto a riconoscere al nuovo CEO Luca de Meo, un bonus di benvenuto di 20 milioni di euro. A riportarlo è l’agenzia di stampa britannica Reuters.

L’ex amministratore delegato di Renault andrà così ad aggiungere questa cifra a uno stipendio annuo complessivo che sfiora i 9 milioni, a cui va sommato un compenso in azioni fino al 150% di questo importo, a seconda delle prestazioni del gruppo sotto la sua guida.

Cifre che saranno presentate all’assemblea degli azionisti del 9 settembre, durante la quale sarà formalizzata la nomina di de Meo. In quell’occasione la holding presieduta da François-Henri Pinault, proprietario del Rennes, ufficializzerà anche la divisione del compenso annuo del nuovo CEO: 2,2 milioni di retribuzione fissa e una parte variabile che potrà raggiungere i 6,6 milioni. In Renault, de Meo percepiva uno stipendio annuo totale di 12,9 milioni. Il già citato bonus di benvenuto da 20 milioni di euro servirà a compensare de Meo per una somma analoga di benefici finanziari a lungo termine a cui ha rinunciato decidendo di lasciare Renault.

In assemblea, inoltre, il presidente della holding François-Henri Pinault, che lascerà così la carica di CEO a de Meo, ufficializzerà la riduzione del sui compenso da 4 milioni a 700mila euro. Un primo grande effetto positivo dall’arrivo di de Meo è la crescita del 24% del valore delle azioni, che avevano perso ben il 60% nei precedenti due anni.