Si è arrivati allo scontro fra la Redazione Rai Sport e il direttore Paolo Petrecca. Quest’ultimo ha presentato un piano editoriale che è stato respinto, tramite votazione, dai giornalisti.
Come fa sapere il Cdr, in data odierna si è svolto lo spoglio con la commissione elettorale, composta dai colleghi Maurizio Colantoni (per il CdR), Pascal Alia (fiduciario Milano), che ha innanzitutto aggiunto nell’urna di Roma le schede provenienti da Milano.
Voto che ha dato il seguente risultato:
- Aventi diritto: 104
- Votanti: 95
- Voti a favore: 36
- Voti contrari: 51
- Schede bianche: 8
- Schede nulle: 0
Per questi numeri, il piano editoriale del direttore Petrecca non è stato approvato dalla redazione di Rai Sport e nei prossimi giorni ne dovrà presentar un altro che sarà votato dai giornalisti. Nel piano bocciato veniva riportato un punto specifico sulle redazioni:
«Raisport ha redazioni con un’età media abbastanza alta, e molte persone – lasciatemelo dire – in questa fase sono un po’ demotivate. Facciamo presente che soltanto nell’ultimo periodo (2024/2025) almeno una decina di giornalisti sono usciti dall’organico. Ci sono poi molti graduati e pochi soldati. Ci sono molti telecronisti, utili senza dubbio, ma pochissimi conduttori e conduttrici di grande livello. Andrebbe fatta, anche internamente, una vera scuola per le conduzioni e le telecronache di eventi sportivi. Così da lasciare il testimone da parte dei più esperti ai più giovani».
E uno sulle trasmissioni sportive:
«Servono alcuni cambiamenti sulle trasmissioni, anche su quelle storiche e più radicate. Avremo molte conferme e alcune novità. L’idea di fondo è quella di diversificare, innovando, di ripensare spazi ed orari, puntando alla fidelizzazione del pubblico»
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