Partite iniziate in ritardo, multa di oltre 2 milioni al ManCity dalla Premier League

Sanzione al club di Pep Guardiola per 22 occasioni in cui ha fatto ritardare il calcio d’inizio o la ripresa del gioco dopo l’intervallo nelle ultime due stagioni.

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Pep Guardiola (Photo by PAUL ELLIS/AFP via Getty Images)

Multa da oltre 2 milioni di euro dal Manchester City da parte della Premier League per aver iniziato troppe partite in ritardo. Lo ha comunicato la lega inglese in una nota.

«La Premier League e il Manchester City FC hanno stipulato un accordo sanzionatorio dopo che il club ha accettato di aver violato la Regola L.33 della Premier League relativa agli obblighi di inizio e ripresa del gioco. Le violazioni riguardano diverse partite della Premier League durante le stagioni 2022/23 e 2023/24», si legge nel comunicato.

«Le regole relative agli inizi e alle riprese del gioco aiutano a garantire che l’organizzazione della competizione sia al massimo livello professionale possibile e forniscono certezza ai tifosi e ai club partecipanti. Assicurano inoltre che la trasmissione di tutte le 380 partite della Lega in tutto il mondo rispetti il programma previsto», conclude la Premier League.

In particolare, il Manchester City ha iniziato in ritardo le partite o il secondo tempo di una partita per 22 occasioni nelle stagioni 2022/23 e 2023/24: il record è di 2 minuti e 46 secondi nella gara contro il West Ham del 19 maggio 2024, ma ci sono state occasioni in cui il Manchester City ha causato ritardo sia nell’inizio della partita che nella ripresa dopo l’intervallo. Complessivamente, la multa è di 1,96 milioni di sterline, pari a circa 2,3 milioni di euro.