Inter, Correa tra cessione e risoluzione: il potenziale impatto a bilancio

L’argentino è in uscita dal club nerazzurro: ecco come può impattare il suo addio sui conti della società, in base alle ipotesi di cessione.

Quanto vale Correa
(Foto: GABRIEL BOUYS/AFP via Getty Images)

Il mercato dell’Inter ha subito un momentaneo rallentamento, dopo gli annunci ufficiali di Zielinski e Taremi – già noti da diversi mesi – e l’acquisto del portiere Martinez. I nerazzurri si stanno guardando intorno per sistemare un tassello in difesa e, possibilmente, per aggiungere una nuova pedina in attacco, dove però è prima necessario portare a termine delle operazioni in uscita.

Tra i calciatori che al 99% diranno addio al club c’è l’argentino Joaquin Correa. Dopo il prestito al Marsiglia, il calciatore ha fatto ritorno alla base e i 10 milioni pattuiti per il suo acquisto definitivo sono andati in fumo. Correa è in scadenza nel 2025 con i nerazzurri. Può partire in prestito secco, ma si libererebbe a parametro zero. Non è un’ipotesi favorevole all’Inter.

Non può partire in prestito con diritto o obbligo di riscatto, per farlo dovrebbe rinnovare con i nerazzurri (ipotesi da scartare). Oltre a una cessione, difficile, a titolo definitivo, l’altra opzione è quella di una risoluzione contrattuale. In questo caso si genererebbe una minusvalenza sul bilancio 2024/25, ma va detto che in diversi precedenti, sia per il club nerazzurro che per altre società italiane, la prassi è stata quella di optare per una svalutazione nel bilancio chiuso precedentemente alla data della cessione (2023/24 in questo caso).

Quanto vale Correa – Il valore netto e l’ipotesi di una cessione

Come impatterebbe, dunque, l’addio di Correa sui conti dell’Inter? Correa ha un costo storico di 32,6 milioni di euro circa e il suo valore a bilancio era pari a poco più di 16,9 milioni di euro alla data del 30 giugno 2023 (ultima cifra ufficiale disponibile). Al 30 giugno 2024 il valore era sceso a poco meno di 8,5 milioni di euro, la cifra che l’Inter dovrebbe incassare, in caso di cessione a titolo definitivo, per non generare una minusvalenza.

Nel caso dunque di una cessione, oltre gli 8,5 milioni il club metterebbe a referto una plusvalenza sul bilancio 2024/25. A questa si aggiungerebbe poi il risparmio nella nuova stagione sull’ammortamento, sempre pari a 8,5 milioni di euro (costo che l’Inter ha sostenuto nel 2023/24, mentre il giocatore si trovava in prestito al Marsiglia).

Quanto vale Correa – L’opzione della svalutazione

Se Correa e l’Inter dovessero invece arrivare a un accordo per la risoluzione del contratto, il club nerazzurro potrebbe mettere una svalutazione sul bilancio 2023/24, pari a circa 8,5 milioni di euro (in questo caso il rosso aumenterebbe, andando potenzialmente a toccare quota 50 milioni di euro). Contestualmente, rimarrebbe il risparmio sull’ammortamento per 8,5 milioni di euro nella stagione 2024/25.