Pier Silvio Berlusconi non chiude a soci per il Monza: «Aperti a chi crede nel club»

Sulla trattativa con Orienta: «Non so nemmeno se si può dire che la trattativa sia saltata. Sono arrivati a un certo punto della negazione, poi le parti si sono fermate».

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(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il futuro del Monza, a livello societario, sarà ancora targato Fininvest, come confermato dall’amministratore delegato Adriano Galliani. Ma direttamente da Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, non ha chiuso a una cessione del club brianzolo, compresa anche una quota di minoranza.

Infatti, come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, alla precisa domanda riguardante il Monza, Berlusconi dal palco per la presentazione dei palinsesti di Mediaset per la prossima stagione ha risposto: «Cessione a Orienta Capital Partners? Non so nemmeno se si può dire che la trattativa sia saltata. Sono arrivati a un certo punto della negazione, poi le parti si sono fermate. Io direttamente non me ne sono mai occupato, ma so che c’era un bel livello d’intesa. Poi le cose non sono andate avanti fino in fondo».

Secondo le indiscrezioni sulla trattativa, che appare al momento in sospeso, Fininvest avrebbe dovuto cedere il 60%, e quindi il controllo, rimanendo azionista di minoranza, con Galliani nel ruolo di amministratore delegato. «Penso sia interesse del club, dei tifosi e anche della mia famiglia garantire al Monza il miglior futuro possibile – ha voluto continuare Berlusconi –. Avere un socio o dei soci che credono nel club, persone che probabilmente porterebbero a investimenti ancora maggiori».

Monza che rappresenta un unicum per le società lombarde in Serie A. Infatti, i brianzoli rispetto alle altre sono ancora di proprietà di una società italiana: «È incredibile – il commento di Berlusconi –, ma non basta per resistere».