Juventus, da McKennie a De Sciglio: il peso degli esuberi a bilancio

Ecco quanto pesano potenzialmente i calciatori “in uscita” sul costo della rosa del club bianconero. L’obiettivo è fare spazio per i nuovi innesti.

Juventus costo esuberi
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

La Juventus è al lavoro per il mercato estivo, con l’obiettivo di completare la rosa in una stagione che sarà piena di impegni. Dopo il terzo posto della passata stagione con Massimiliano Allegri, nel 2024/25 gli uomini di Thiago Motta punteranno a tornare al titolo (che manca ormai dal 2020) e vorranno fare bene in Champions League, per poi chiudere al top la stagione con il Mondiale per Club che andrà in scena la prossima estate negli USA.

Come tante altre società di Serie A, anche la Juventus – che finora è stata molto attiva soprattutto in entrata – è alle prese però con i cosiddetti esuberi, calciatori non ritenuti più utili alla causa e ai quali la società sta cercando una nuova sistemazione, oppure che – sulla base di indiscrezioni di stampa – vorrebbero lasciare il club per provare esperienze in altre squadre o campionati. Il tutto senza dimenticare chi rientra dai prestiti in giro per l’Italia e l’Europa e non fa parte del progetto.

Juventus costo esuberi – Il peso dei calciatori “in uscita”

Difficile dire ora se il club sarà in grado di sistemare tutte le pedine (come accaduto per esempio con Moise Kean), ma gli addii in questione potrebbero potenzialmente permettere un risparmio superiore ai 45 milioni di euro sul costo della rosa 2024/25, al netto di eventuali scelte sui sostituti, e considerando anche la difficoltà nel cedere a titolo definitivo alcuni dei giocatori elencati.

Il risparmio si verificherebbe sia in termini di ammortamento, cifra piuttosto alta principalmente per Arthur, sia in termini di stipendio, dove a farla da padrone è sempre il calciatore brasiliano, che pesa nel complesso per oltre 17 milioni di euro. Sul podio anche lo statunitense Weston McKennie (che pesa oltre 7,5 milioni) e il polacco Arkadiusz Milik (oltre 7,2 milioni).

Tra gli esuberi la Juventus è riuscita a cedere l’attaccante Moise Kean, che si è trasferito a titolo definitivo alla Fiorentina per 13 milioni di euro più 5 milioni di bonus. L’uscita del calciatore italiano ha consentito di “liberare” a bilancio tra stipendio e ammortamento complessivamente 12,9 milioni di euro.

Dati in euro

Nel complesso, qualora i calciatori in questione dovessero trovare una sistemazione, la Juventus andrebbe a risparmiare oltre 45 milioni di euro sul costo della rosa complessivo. Un tesoretto che libererebbe spazio a nuovi innesti, con l’obiettivo di riportare i bianconeri a lottare per il titolo in Italia e ad essere competitivi in Europa.