Oaktree cede l’italiana Cebat al fondo Tikehau: operazione da 200 milioni

L’attuale proprietario dell’Inter ha ceduto il gruppo che nel 2023 ha fatturato più di 200 milioni e conta oltre 1.000 dipendenti, distribuiti nelle 15 sedi operative in Italia, Germania e Spagna.

Oaktree partnership Lloyds
Il logo di Oaktree (Image credit: Depositphotos)

Il gestore globale Tikehau Capital ha concluso l’operazione di acquisto della maggioranza del gruppo Cebat, fornitore di servizi infrastrutturali di pubblica utilità leader in Italia, attualmente controllata dai fondi gestiti da Oaktree Capital Management, attuale proprietario dell’Inter dopo il pignoramento delle quote in mano a Suning.

Come riporta l’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, l’operazione di acquisizione sarebbe avvenuta sulla base di un enterprise value di circa 200 milioni di euro. Con un fatturato di oltre 200 milioni di euro nel 2023, Cebat conta più di 1.000 dipendenti e 15 sedi operative in Italia, Spagna e Germania. Ha completato poi più di 300 progetti in oltre 60 anni di attività. In questa operazione, Cebat e i suoi azionisti sono stati assistiti da Lazard, Wepartner, Ey, Legance e Lek. Mentre Tikehau Capital si è avvalsa dell’aiuto di Cassiopea Partners, Fineurop Soditic, Deloitte, PedersoliGattai, At Kearney e Anthesis.

Il gruppo opera al fianco di utility come Terna, Enel, Acea e Tim e ha realizzato opere infrastrutturali complesse nelle condizioni paesaggistiche più difficili. Ha partecipato a grandi progetti come la Centrale idroelettrica Enel di San Giacomo a Teramo in Abruzzo, uno dei più moderni impianti idroelettrici d’Europa, e il Sapei, il collegamento sottomarino ad alta tensione di Terna tra la Sardegna e la Penisola Italiana.

L’investimento concluso da Tikehau rientra all’interno della strategia di private equity per la decarbonizzazione. La società è infatti concentrata sugli investimenti in aziende impegnate nel processo di elettrificazione globale, sull’efficienza delle risorse e dell’energia, sui fattori di produzione a basse emissioni di carbonio e sull’adattamento ai cambiamenti climatici, fondamentali per ridurre l’impronta di carbonio dell’economia.

«Tramite l’investimento continueremo a far leva sulle solide credenziali del gruppo con clienti leader del settore e sul potenziale di crescita dei suoi mercati di riferimento, trainati dai significativi investimenti previsti nei prossimi anni per la decarbonizzazione e il miglioramento dell’efficienza delle reti di utility. Questa operazione rappresenta il secondo investimento della strategia di private equity di seconda generazione di Tikehau Capital, incentrata sulla decarbonizzazione. Cebat ha un ruolo primario, che svolge nell’espansione e nell’ammodernamento delle infrastrutture di rete volte a favorire la transizione energetica» ha commentato Roberto Quagliuolo, deputy head of private equity e head of Italy di Tikehau Capital.

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