Stefan de Vrij in uscita: per l’Inter sarebbe una plusvalenza piena

Il centrale difensivo olandese sarebbe aperto ad una nuova esperienza lontano da Milano: ecco come impatterebbe la sua cessione sui conti dell’Inter.

fc-internazionale-v-atalanta-bc-serie-a-tim (3)
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

L’Inter sarebbe pronta a cedere Stefan de Vrij dopo sei stagioni. Il centrale olandese è stato indicato come uno dei sacrificabili sul mercato, per fare spazio a un nuovo innesto più giovane (il club è alla ricerca di un profilo sui 25-26 anni) che possa prendere posto al centro della difesa. Un reparto che non dovrebbe vedere grossi stravolgimenti, con la permanenza di Acerbi, Bastoni, Bisseck, Darmian e Pavard.

Diversi gli scenari che si potrebbero aprire per l’olandese, anche se per il momento non ci sono ancora state offerte ufficiali. Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva italiana, l’Inter si aspetta di incassare tra i 10 e i 15 milioni di euro per il calciatore. Una cifra che appare congrua, considerando anche la scadenza del contratto al 30 giugno 2025.

De Vrij plusvalenza Inter – L’impatto sui conti del club nerazzurro

Ma come impatterebbe la cessione di de Vrij sui conti dell’Inter? A quanto ammonterebbe l’eventuale plusvalenza? Il costo storico di de Vrij è pari a poco più di 7,3 milioni di euro, cifra legata alle commissioni percepite dagli agenti. Ricordiamo infatti che il difensore fu ingaggiato a zero nel 2018, alla scadenza del contratto che lo legava alla Lazio.

Il suo valore netto a bilancio è attualmente pari a 0, motivo per cui qualunque cifra l’Inter dovesse incassare dalla sua cessione (che si tratti di 10 o di 15 milioni di euro) consentirebbe al club nerazzurro di fare registrare una plusvalenza piena. Non solo, l’addio di de Vrij farebbe risparmiare all’Inter circa 7 milioni di euro di stipendio lordo, cifra che considerando la plusvalenza di 10 o 15 milioni porterebbe a un impatto positivo di 17 o 22 milioni di euro sui conti 2024/25.