Chiesa finisce sul mercato: la possibile plusvalenza per la Juventus

La cessione del calciatore consentirebbe al club bianconero anche un risparmio importante sui conti 2024/25 tra stipendio e ammortamento.

Chiesa plusvalenza Juventus
(Foto: Valerio Pennicino/Getty Images)

Federico Chiesa non è più un punto fermo della Juventus. L’esterno d’attacco italiano, che veste la maglia bianconera da ormai quattro stagioni, sarebbe stato messo sul mercato dal club bianconero. Il calciatore non sarebbe centrale nel progetto di Thiago Motta, e la società ne vorrebbe quindi approfittare per recuperare risorse utili a finanziare l’ingresso di nuovi innesti.

Su Chiesa ci sarebbe l’interesse della Roma, un’operazione che si potrebbe concretizzare considerando che la Juventus sarebbe pronta a chiedere un investimento ben lontano dai quasi 45 milioni di euro versati alla Fiorentina per il suo acquisto. Questo il costo storico del calciatore al 31 dicembre 2023, che non tiene oltretutto conto dei 10 milioni versati (3+7) per il prestito biennale prima del riscatto.

Chiesa plusvalenza Juventus – L’impatto a bilancio dell’operazione

Insomma, parliamo di un’operazione complessiva da 55 milioni di euro finora. Ma quanto chiede la Juventus per l’addio del calciatore? E come impatterebbe l’operazione a bilancio? Secondo le indiscrezioni della stampa sportiva, la Juventus si accontenterebbe di 25 milioni di euro complessivi, tra 20 milioni di base fissa e ulteriori 5 milioni di bonus.

Il valore a bilancio di Federico Chiesa era pari a poco più di 21,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023, ultimo dato di bilancio ufficiale disponibile. Considerando il contratto in scadenza nel 2025, secondo le stime di Calcio e Finanza il suo valore netto è sceso a quota 14,3 milioni di euro circa alla data del 30 giugno 2024.

Se fosse ceduto per 20 milioni di euro, Chiesa consentirebbe di fare registrare una plusvalenza di 5,7 milioni di euro circa alla Juventus. A questa cifra andrebbe poi aggiunto il risparmio sui conti 2024/25, che tra ammortamento e stipendio lordo ammonterebbe a 23,5 milioni di euro circa. Se così fosse, l’effetto positivo della cessione sarebbe pari a 29,2 milioni di euro sui conti 2024/25.