Champions, con il nuovo format restano sorteggio e palline: ecco cosa cambierà

Le novità previste con l’arrivo del nuovo format a partire dalla prossima stagione spiegate dal vicesegretario generale dell’UEFA Giorgio Marchetti.

Come funziona il sorteggio della nuova Champions
Giorgio Marchetti (Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Come funziona il sorteggio della nuova Champions? Nonostante il cambio di format, il sorteggio della UEFA Champions League per come abbiamo imparato a conoscerlo in questi anni ci sarà ancora. Lo ha confermato il vicesegretario generale della UEFA Giorgio Marchetti, intervenuto durante il Festival della Serie A in corso a Parma.

«Non aboliremo le palline» per il sorteggio della prima fase, che sostituirà quella classica dei gironi, ha confermato Marchetti. «Stiamo lavorando sui dettagli, ma ci sarà un sorteggio ibrido: si partirà pescando la pallina dalla fascia 1 per il primo club, poi il computer con il software darà le otto avversarie che saranno svelate da qualcuno sul palco premendo un bottone. Sarà questo probabilmente il nuovo modello del sorteggio», ha spiegato.

Come funziona il sorteggio della nuova Champions? Il tema dei “derby”

Marchetti ha poi confermato come non sono previsti derby tra italiane nella prima fase, ma non solo. «Noi non abbiamo intenzione di far giocare derby a nessuno nella fase di lega, poi nella fase eliminazione diretta saranno possibile. Nella prima fase, saranno possibili solo nel caso di impossibilità di completare il calendario, nel caso cioè in cui in base alla composizione delle fasce saremo obbligati a far incrociare due squadre dello stesso Paese».

«In sostanza, cioè, si potrebbe verificare un derby solo se avessimo almeno quattro club dello stesso Paese in un’unica fascia, il che porterebbe all’impossibilità di compilare tutti gli accoppiamenti previsti Inoltre, ogni squadra non potrà giocare contro più di due squadre di un altro Paese», ha aggiunto. Ad esempio, quindi, il Bologna potrà affrontare un massimo di due squadre spagnole o tedesche.