Milan, Elliott vince contro Blue Skye in Lussemburgo: archiviate tutte le indagini penali

La Chambre du Conseil del Tribunale del Lussemburgo ha emesso un’ordinanza di non luogo a procedere, archiviando tutte le indagini penali contro la Rossoneri Sport Investment.

Elliott archiviate indagini penali
Il numero uno del fondo Elliott, Paul Singer (Foto: Thos Robinson/Getty Images for New York Times)

Non si placa lo scontro tra Elliott e Blue Skye nell’ambito dell’operazione di vendita che ha portato il Milan dalle mani del fondo statunitense alla RedBird di Gerry Cardinale. L’ex socio di minoranza nella catena di controllo del Milan (Blue Skye possedeva il 4,27% di Project RedBlack, la società che controllava il 100% di Rossoneri Sport Investment, e che a sua volta controllava il Milan) ha fallito in un altro tentativo di ottenere una decisione da un Tribunale contro Elliott o sue affiliate.

Nel dettaglio, come appreso da Calcio e Finanza da fonti a conoscenza della situazione, il 28 febbraio 2024 la Chambre du Conseil del Tribunale del Lussemburgo ha emesso un’ordinanza di non luogo a procedere, archiviando tutte le indagini penali contro la Rossoneri Sport Investment (cioè Elliott) e suoi rispettivi dirigenti, tra cui Jean Marc McLean, un dipendente di Elliott.

Le indagini erano state avviate in Lussemburgo dopo perquisizioni conseguenti a denunce penali presentate da Blue Skye e dai suoi dirigenti (tra cui Giovani Caslini). Tuttavia, qualche settimana fa, a seguito di un esame completo dei documenti sequestrati durante le perquisizioni, le autorità lussemburghesi hanno confermato che non prenderanno ulteriori provvedimenti.

Non solo. In considerazione della decisione di non procedere – apprende Calcio e Finanza – il Tribunale ha stabilito che è necessario ripristinare la situazione precedente ai sequestri, motivo per il qual è stata ordinata la restituzione di tutti gli oggetti e valori sequestrati ai loro legittimi proprietari.

Ricordiamo che il fondo Elliott ha venduto il Milan alla statunitense RedBird il 31 agosto 2022. Il club è stato ceduto sulla base di una valutazione di 1,2 miliardi di euro. Prima di vendere il club a RedBird, il 4% era di proprietà di Blue Skye, investitore di minoranza il cui capitale era stato fornito da Arena Investors, di cui Dan Zwirn è co-fondatore e CEO.

Dal momento in cui la notizia della vendita è diventata pubblica nel 2022, Blue Skye ha intrapreso una campagna di contenziosi e di denunce penali. Ad oggi, Blue Skye e i suoi soci hanno avviato 11 cause civili in tre giurisdizioni (Lussemburgo, Italia e New York). Tutti i casi che sono stati ascoltati finora sono stati archiviati e, ad oggi, le uniche cause civili pendenti sono in Lussemburgo.

Va ricordato che il fondo Elliott ha risposto a tutte queste cause nel settembre del 2023 con un atto di accusa penale privata, chiamato “citation directe”, in Lussemburgo. Con questo atto il fondo statunitense ha accusato Blue Skye Financial Partners e i suoi rappresentanti di reati tra cui ricattoestorsione e false dichiarazioni fraudolente a sostegno delle sue azioni legali contro la vendita.

Secondo Elliott Blue Skye ha formulato accuse calunniose e diffamatorie al fine di ottenere concessioni superiori ai suoi diritti contrattuali. Secondo le accuse del fondo, questi si configurano come reati di ricatto ed estorsione. Inoltre, sempre secondo il fondo statunitense, Blue Skye avrebbe depositato consapevolmente documenti fuorvianti avviando procedimenti con l’intento di ingannare i giudici lussemburghesi al fine di ottenere una decisione a suo favore.

Decisione che – secondo Elliott – non avrebbe ottenuto altrimenti. Dai documenti emergono inoltre accuse di violazioni dei doveri fiduciari nei confronti di Giovanni Caslini (in passato nel board di Rossoneri Sport Investment, veicolo che controllava il Milan e il cui 100% era controllato a sua volta da Project Redblack, della quale il 4,27% era nelle mani di Blue Skye) e nei confronti dei managing partner di Blue Skye, Salvatore Cerchione e Gianluca D’Avanzo.