Serie A, le richieste alla FIFA: ridurre le gare delle nazionali

Mentre la riduzione del numero di squadre iscritte al campionato non viene considerata una scelta che possa funzionare.

FIFA scontro Mondiale per Club
Gianni Infantino (Foto: SAEED KHAN/AFP via Getty Images)

Se la Lega di Serie B, rappresentata dal presidente Mauro Balata, è volata a Bruxelles per chiedere l’intervento dell’Unione Europea sul calendario sempre più fitto delle competizioni internazionali che corre il rischio di oscurare i campionati minore dei singoli Paesi, le preoccupazioni del massimo torneo italiano non sono così distanti.

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, la Lega Serie A, presieduta da Lorenzo Casini, ha inviato una lettera alla FIFA di Gianni Infantino contenente una serie di richieste per decongestionare il calendario internazionale sempre più intasato fra nuova Champions League e il nuovo Mondiale per Club che prenderà il via nel 2025.

Questa lettera segue l’assemblea dei 20 club di A di ieri. I vertici di Via Rosellini e i club hanno fatto il punto prima della due giorni di riunioni, in programma questa settimana a Londra. Primo round giovedì con l’assemblea
delle Leghe europee. Il secondo incontro, invece, si terrà venerdì con il board dell’associazione delle Leghe mondiali. Ed è proprio a quest’ultimo che parteciperanno anche i delegati della Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori, mentre per l’AIC ci saranno Umberto Calcagno, appena rieletto presidente, e Davide Biondini.

Club e calciatori sono dalla stessa parte in questa controversia che riguarda il calendario. Le società auspicano che la FIFA accorpi le finestre per gli impegni delle Nazionali, in modo da ridurre viaggi e interrompere meno i campionati. Altro suggerimento è quello di cancellare le amichevoli o in subordine consentire ai club di non rilasciare i tesserati per impegni non ufficiali, diversi da qualificazioni a Mondiali o Europei. Senza dimenticare la possibilità di aumentare il contributo economico per i calciatori convocati.

I rappresentanti degli atleti, inoltre, pongono l’accento anche sul rischio infortuni sempre più elevato per chi scende in campo ogni tre giorni. Leghe mondiali e Fifpro elaboreranno un documento congiunto che sarà poi inviato alla FIFA.

Al momento, non viene considerato un rimedio la riduzione da 20 a 18 squadre della Serie A, proposta da Inter, Juventus, Milan e Roma e respinta con forza dal resto dei club del massimo campionato italiano. Le Leghe, infatti, temono che lo spazio liberato da queste quattro giornate in meno per ogni campionato sarebbe subito fagocitato dall’ampliamento dei tornei internazionali. Sulla stessa linea l’AIC.