Cosa è Enilive? Di cosa si occupa il nuovo name sponsor della Serie A

Dopo una partnership di 25 anni con Tim, il massimo campionato italiano ha deciso di cambiare nome a partire dalla stagione 2024/25.

Angelucci compra Agi
(Photo by Matteo Minnella / Insidefoto)

La Serie A cambierà nome dalla prossima stagione, e per un minimo di tre anni, passando dalla collaborazione con Tim che durava da 25 anni. Dal 2024/25, infatti, accanto al nome del massimo campionato italiano ci sarà Enilive, società di proprietà di Eni, che diventa così il title sponsor della Serie A.

Cosa è Enilive – Ecco cosa fa la società di proprietà di Eni e nuovo name sponsor della Serie A

Ma di cosa si occupa Enilive? Come detto si tratta di una società di Eni che si dedica alla mobilità sostenibile e alla sua rete di oltre 5.000 stazioni di servizio in Europa, di cui circa 4.000 in Italia, che ogni giorno accoglie oltre un milione e mezzo di persone in movimento, per fare rifornimento ma anche per una variegata offerta di servizi, come gli Eni Café, la più grande catena di bar in Italia, e ALT Stazione del Gusto, il nuovo format di ristorazione in collaborazione con Accademia Niko Romito, oppure per pagare i bollettini postali o fare una spesa veloce nei punti vendita Emporium.

Enilive ha l’obiettivo di fornire, anche attraverso le Enilive Station, servizi e prodotti progressivamente sempre più decarbonizzati per la transizione energetica: già oggi è disponibile un’ampia offerta, tra cui il biocarburante HVOlution (diesel da materie prime rinnovabili), il bio-GPL, il biometano e le ricariche elettriche, oltre al car sharing Enjoy disponibile a Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e Padova. Enilive gestisce anche la produzione di biocarburanti per la mobilità su strada, aerea, ferroviaria e marina nelle bioraffinerie di Venezia, di Gela e nella bioraffineria SBR in Louisiana (Stati Uniti d’America). Ulteriori progetti di sviluppo sono previsti a Livorno, dove è confermata la conversione della raffineria di Livorno in bioraffineria, e in Malesia e Corea del Sud, attualmente in fase di valutazione.