Il 31 gennaio il comune di Milano ha intenzione di presentare il piano per la ristrutturazione di San Siro che una commissione consiliare, istituita proprio con per questo compito, sta portando avanti da diverse settimane.
A confermarlo è direttamente il sindaco Giuseppe Sala, che a margine della presentazione del calendario di mostre per il 2024-2025 del comune meneghino, ha dichiarato: «Non pretendiamo che questo sia qualcosa di condivisibile immediatamente ma lo spirito di quella commissione e del lavoro che seguirà sarà quello di convincere le società a rivalutare questa ipotesi. Se c’è una soluzione che permette di continuare a giocare magari perdendo pochissima di capienza, va esaminata con grande interesse».
«È un esempio di un progetto, é chiaro che non è quello che il comune ha scelto, ma lo considero interessante – ha precisato Sala -. Le società si sono sempre opposte all’idea di ristrutturare San Siro perché sostenevano, e non so se lo sostengono ancora, che c’era il rischio di andare lontano a giocare per due o tre anni. È chiaro che questo sarebbe stato un limite importante perché avrebbero perso molto in termini di biglietti e i tifosi non sarebbero stati così felici».
Il primo cittadino di Milano risponde poi alle dichiarazione dell’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, sulla presenza di troppi iter burocratici per mettere mano si San Siro che hanno spinto i club a scegliere piste alternative: «Lo dice per giustificare quello che hanno fatto. Io continuo a pensare che è molto meglio per le società rimanere in città. I club stanno veramente sottovalutando le problematiche che ci sono in termini di mobilità e di impatto. Però se noi non offriamo una alternativa ed è il lavoro che si farà con quella commissione. Si è perso molto tempo. Se si potesse ripartire da quello io sarei molto felice».