Lotito protagonista anche in Senato: tensione sul suo emendamento, seduta sospesa

L’emendamento in seguito è stato approvato dal Senato con 87 voti favorevoli e 58 contrari.

Lotito
(Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Tensione nell’aula del Senato, che è stata sospesa per pochi minuti, dopo che i gruppi di opposizione – dal Pd ad Avs, dal M5s e a Italia viva – hanno chiesto il ritiro dell’emendamento al decreto Anticipi che proroga al 18 dicembre i termini delle prime due rate della rottamazione quater proposto dal senatore Claudio Lotito di Forza Italia, patron anche della Lazio. La loro tesi è che si tratta di “un condono” e non di una proroga.

Dopo gli interventi dei vari senatori di minoranza, ha parlato il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo: “Per quanto anche la maggioranza dovrebbe fare una riflessione sul fatto di presentare emendamenti nelle ultime fasi”, ha sottolineato e chiarito che si tratta solo di una “remissione in termini”. E rivolgendosi alle opposizioni ha concluso: “Così rischiate di fare un favore al senatore Lotito” dicendo al senatore Dem, Daniele Manca: “Lei dovrebbe conoscere la materia fiscale”.

L’aula del Senato ha poi approvato, con 87 voti favorevoli e 58 contrari, l’emendamento al decreto Anticipi che proroga al 18 dicembre i termini delle prime due rate della rottamazione quater, proposto ieri da Lotito tra le protese delle opposizioni.