Addio al mercato tutelato per l’energia elettrica e il gas. La proroga tanto richiesta non ci sarà e a partire dal 10 gennaio e dal 1º aprile si passerà al mercato libero dell’energia. Nel decreto energia approvato dal Consiglio dei Ministri non vi è infatti del rinvio di cui si è era tanto parlato. Anche perché il governo teme una possibile procedura d’infrazione da parte dell’Europa. Ma vediamo cosa succederà a partire dal 2024.
Fine mercato tutelato energia – La scadenza per luce e gas
Il 10 gennaio 2024 per le forniture di gas e il 1º aprile per l’energia elettrica terminerà il mercato tutelato con le tariffe fissate dallo Stato. A partire dal prossimo anno, quindi, circa 15 milioni di famiglie e partite IVA (9 per la luce e 6 per il gas) dovranno sottoscrivere un nuovo contratto per le forniture di metano ed elettricità.
Fine mercato tutelato energia – Le alternative a quello libero
Da settembre 2023 a marzo 2024, in almeno due bollette, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero.
Se il cliente finale non sottoscrive un’offerta di mercato libero, a partire da aprile 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG);
Si tratta di un servizio transitorio, che non potrà durare più di tre anni, in cui saranno previste aste territoriali per aggiudicarsi pacchetti di clienti. Il passaggio in questo caso sarà automatico.
Fine mercato tutelato energia – Le differenze con nuovo regime
Nel mercato tutelato le tariffe sono fissate dall’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambienti) e sono uguali per tutti i clienti. Mentre nel caso del mercato libero, vige il principio della libera concorrenza e i fornitori possono offrire liberamente le proprie tariffe con sconti e vantaggi per attirare i propri clienti.
A differenza del mercato tutelato, nel mercato libero, le tariffe sono più esposte ai rincari dei prezzi dell’energia.
Fine mercato tutelato energia – L’eccezione per le persone vulnerabili
I clienti domestici vulnerabili forniti nel servizio di maggior tutela continueranno ad essere serviti, anche successivamente al 1° aprile 2024, nel Servizio di Maggior Tutela.
Sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:
- si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
- versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
- hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
- hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa
- hanno un’età superiore ai 75 anni