È stata rinviata l’udienza prevista per oggi al Tar della Lombardia sul ricorso contro il vincolo su San Siro, come appreso da Calcio e Finanza. Oggi infatti era in programma la prima udienza sulla richiesta presentata dal Comune di Milano (per cui hanno richiesto accesso agli atti anche Inter e Milan) contro la decisione della Soprintendenza Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano di porre un vincolo storico sul secondo anello dello stadio San Siro. Una decisione che, di fatto, vieterebbe la demolizione integrale dello stadio come avevano richiesto Inter e Milan nel progetto del nuovo stadio.
Alla base della decisione di ricorrere al Tar ci sono anche ragioni economiche, come aveva preannunciato il sindaco Sala Sala: «È interesse del Comune impugnare i suddetti atti e pareri – si legge nella delibera che ha preceduto formalmente il ricorso al Tar – in quanto gli stessi limitano notevolmente, ancor prima della formale apposizione del vincolo, le possibilità di interventi edilizi sullo stadio, con conseguenti pesanti ricadute economiche in termini di spese di gestione e di conservazione forzata del bene».
In più, gli atti «appaiono illegittimi in quanto il parere della Commissione regionale risulta del tutto privo di motivazione, mentre il parere della Soprintendenza Archeologica si risolve in una mera enunciazione di elementi architettonici, avulsa dal contesto, fortemente modificato dalla costruzione del terzo anello che interferisce con il secondo, vanificando la percezione degli elementi compositivi e ponendosi come elemento identitario dello stadio».
Oggi quindi era in programma la prima udienza che, come appreso da Calcio e Finanza, è stata tuttavia rinviata d’ufficio in quanto la sezione del Tar designata ritiene che il ricorso sia di competenza di un’altra sezione: la decisione sarà del presidente del Tar, che poi fisserà presto una nuova udienza (che potrebbe andare in scena nei primi giorni di dicembre). Inoltre, dovrà essere dato un nuovo termine per replicare per iscritto all’eccezione di inammissibilità formulata dall’Avvocatura dello Stato.