Quest’oggi i 20 club della Premier League si sono riuniti a Londra per votare la proposta di istituire un blocco temporaneo ai prestiti di calciatori fra società che condividono la stessa proprietà, con particolare attenzione ai club dell’Arabia Saudita con i quattro principali (Al Nassr, Al Ahli e Al Ittihad e Al Hila) che hanno come azionista di maggioranza il fondo PIF, lo stesso che controlla il Newcastle.
Secondo quanto riporta il tabloid britannico Daily Mail, la mozione per vietare i prestiti fra società con le stesse proprietà, operazioni con le cosiddette parti correlate, non è passata per un solo voto, dando il via libera a questi club di potersi scambiare liberamente i calciatori. Specialmente l’approdo di Ruben Neves dall’Al Hilal al Newcastle sembra cosa fatta visto che i Magpies devono rimpiazzare Sandro Tonali, squalificato per il caso scommesse ai tempi del Milan. Per l’introduzione di questa regola temporanea era necessario il consenso di due terzi dei club.
La norma era pensata specialmente per impedire il passaggio dall’Arabia Saudita al Newcastle, ma anche per tenere sotto controllo Manchester City e Chelsea, alle prese con le indagini della Premier League sui propri conti finanziari ed eventuali infrazioni al Fair Play Finanziario interno al campionato inglese. Proprio per questo è stato penalizzato di 10 punti l’Everton. I Citizens, inoltre, fanno parte della galassia del City Football Group, fra cui c’è anche il Palermo, mentre la proprietà dei Blues ha accolto anche il Strasburgo in Francia.
Questo tema, da quanto filtra, è stato discusso anche nell’assemblea odierna, soprattutto visto che l’Everton è intenzionato a presentare ricorso contro la decisione della Premier e si è detto pronto a «monitorare con grande interesse le decisioni prese in qualsiasi altro caso riguardante le regole sui profitti e sulla sostenibilità della Premier League». Riferimento chiaro a Chelsea e City, con la società controllata dalla Qatar Sports Investments sotto indagine per 115 presunte violazioni delle regole del FPF inglese.