Lautaro pronto al rinnovo con l'Inter: ingaggio in aumento e accordo al 2028

Ecco quanto dovrebbe andare a guadagnare l’argentino con il rinnovo del contratto: pronta un’estensione di due anni dell’accordo.

Lautaro Martinez stipendio rinnovo
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Lautaro Martinez e l’Inter sono destinati a proseguire sulla stessa strada anche in futuro. C’era grande attesa per un incontro per il rinnovo che in verità c’è già stato. Il primo, e non sarà l’ultimo. Ma tutto va nella direzione di una permanenza di lungo periodo. La novità – spiega La Gazzetta dello Sport – è che l’Inter ha già parlato con l’agente Alejandro Camano del rinnovo dell’argentino.

E presto seguirà un altro vertice, probabilmente entro la fine di questo mese. Tutto procede nella direzione che sia il giocatore sia la società nerazzurra si augurano: queste sono le sensazioni dopo il primo contatto, che è giusto definire molto positivo. Ed è servito non solo a manifestarsi reciprocamente la voglia di allungare il matrimonio. Ma anche a cominciare ad affrontare la questione nel dettaglio, numeri alla mano.

Lautaro Martinez stipendio rinnovo – Ingaggio in crescita

Non si arriverà alla firma in tempi brevissimi, ma il finale non è in discussione. Lautaro oggi guadagna con l’Inter uno stipendio da 6 milioni di euro netti più bonus legati a traguardi personali e di squadra, frutto della firma fino al 2026 che ufficialmente arrivò nell’ottobre di due anni fa. Alla fine della prossima trattativa il capitano dell’Inter dovrebbe arrivare a toccare quota 8 milioni di euro di stipendio, considerando sia la parte fissa sia i bonus.

Un bel salto in avanti, che evidentemente vorrebbe dire sfondare l’attuale tetto ingaggi dell’Inter, fissato proprio sui 6 milioni. Ma anche il riconoscimento per il giocatore oggi più decisivo del campionato. Il tutto, allungando chiaramente anche la scadenza dell’accordo: dal 2026 attuale si passerà al 2028, ovvero dieci anni dopo l’approdo dell’argentino a Milano.

Non c’è motivo di cambiare per Lautaro. È quel che ha spiegato a Parigi lo stesso giocatore, nella serata di gala del Pallone d’Oro. È quel che ripete anche pubblicamente la società, facendo capire che con l’argentino l’Inter è tornata dopo anni ad avere in rosa un giocatore simbolo, un calciatore intono al quale i tifosi si riconoscono senza ombre per il suo senso d’appartenenza.