Il Comune fa ricorso al Tar contro il vincolo su San Siro: decisa la data dell'udienza

«C’è un danno economico per il Comune e quindi per i contribuenti milanesi a causa di questo vincolo, che per mia opinione è assurdo», aveva detto il sindaco Sala nelle scorse settimane.

San Siro clausola uscita
(Foto: Claudio Villa/Getty Images)

Il Tar della Lombardia ha scelto la data in cui andrà in scena l’udienza sul ricorso presentato dal Comune di Milano contro il vincolo imposto dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano sul secondo anello dello stadio San Siro, che di fatto vieterà la demolizione integrale dello stadio come avevano richiesto Inter e Milan nel progetto del nuovo stadio.

«Sul vincolo il nostro orientamento è quello di ricorrere contro il parere del Ministero della Cultura, che cita la sussistenza dell’interesse culturale per il secondo anello. In tal senso stanno lavorando i nostri uffici e l’avvocatura», aveva spiegato nelle scorse settimane il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Segnaleremo poi a governo e Corte dei Conti che c’è un danno economico per il Comune e quindi per i contribuenti milanesi a causa di questo vincolo, che per mia opinione è assurdo – ha concluso Sala -. Questo vincolo è un forte nocumento ai valori patrimoniali del Comune di Milano e quindi dei milanesi».

Il Comune aveva poi ufficializzato la volontà di presentare il ricorso: «L’Amministrazione comunale presenterà ricorso davanti al TAR per la Lombardia-Milano per ottenere l’annullamento del parere positivo della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, formulato il 26 luglio 2023, nonché del parere positivo della Commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia, del 27 luglio scorso, relativi alla sussistenza dell’interesse culturale per il secondo anello dello Stadio di San Siro, ex art. 10 e 12 del D.Lgs. 42/04», aveva spiegato il Comune in una nota.

«Il ricorso riguarda anche la dichiarazione della Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia del 27 luglio scorso, che qualifica la tribuna ovest dello Stadio come archivio esposto. La valutazione sulla sussistenza dell’interesse culturale del secondo anello dello Stadio era stata richiesta in via anticipata dal Comune di Milano lo scorso 18 maggio. La valutazione definitiva sarà possibile solo una volta raggiunto il requisito della vetustà del bene (70 anni), nel 2025», aveva concluso il Comune.

Il tema San Siro e il vincolo sul secondo anello saranno quindi al centro di un ricorso depositato ufficialmente ieri, martedì 7 novembre, presso il Tar della Lombardia. Come appreso da Calcio e Finanza, l’udienza andrà in scena il prossimo 21 novembre, con la Camera di Consiglio che sarà chiamata a decidere sul ricorso presentato dal comune di Milano.