Ibrahimovic come LeBron: non solo Milan, ruolo più ampio vicino a Cardinale

L’ex attaccante sarebbe coinvolto dal fondatore di RedBird con un ruolo più ampio, che andrebbe oltre il Milan, sulla scia di LeBron James.

Ibrahimovic ruolo Milan
(Foto: GABRIEL BOUYS/AFP via Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic è una celebrità che si spinge oltre i confini del calcio. Per questo, nel nuovo incontro con Gerry Cardinale, si è discusso di un possibile ruolo trasversale: Ibra diventerebbe uno dei “soci” del proprietario di RedBird. Il Milan sarebbe la sua principale occupazione, ma non sarebbe l’unica in questa veste.

Ibrahimovic ruolo Milan – I nuovi compiti di Zlatan

I suoi compiti potrebbero estendersi oltre e riguardare anche le altre attività di Cardinale tra sport, media e intrattenimento. Ibra parteciperebbe ad alcuni investimenti, seguendo l’esempio di un’altra star sportiva, LeBron James. Il cestitsa è addirittura un investitore passivo nel Milan, avendo quote di Main Street Advisors, fondo che ha supportato RedBird nell’acquisizione del club.

Di recente – spiega La Gazzetta dello Sport – RedBird ha sviluppato una collaborazione con i New York Yankees e un legame con altri marchi globali come Warner Bros nel cinema. Ibra potrebbe essere coinvolto e finanziare altri progetti. La sua immagine, del resto, è celebre anche sul mercato americano, ricordando l’esperienza di Ibrahimovic con la maglia dei Los Angeles Galaxy.

Ibrahimovic ruolo Milan – Incontri con Furlani e Scaroni

Zlatan nelle scorse settimane ha incontrato anche il presidente del Milan Paolo Scaroni e in un paio di occasioni l’AD Giorgio Furlani. Restando in ambito Milan Ibra era stato a Milanello alla vigilia del debutto Champions contro il Newcastle. L’appuntamento a poche ore dall’altra grande sfida contro il PSG è casuale: si sapeva da tempo che Cardinale sarebbe tornato in città.

Definire il possibile nuovo ruolo, esteso a più settori, può necessitare di tempo: così si giustificherebbero i numerosi incontri. Non solo Milan, dunque. A Milanello Zlatan poteva essere utile alla squadra ma ingombrante per Pioli. E le competenze fuori dal campo, come figura dirigenziale, sono tutte da dimostrare: soluzione che infatti la società esclude.