Milan, Cardinale versa 40 milioni per coprire le spese per il nuovo stadio

Il socio di maggioranza ACM Bidco B.V. ha versato i soldi necessari per coprire spese ed investimenti relativi al progetto “Nuovo Stadio”.

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Gerry Cardinale (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il tema del nuovo stadio del Milan continua a tenere banco e lo ha fatto anche nella giornata di ieri. Al termine dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio chiuso al 30 giugno 2023, il presidente del club rossonero Poalo Scaroni è intervenuto per parlare anche del progetto del nuovo impianto a San Donato e del suo rammarico per la questione San Siro.

«Ho visto con piacere che Sala si sta muovendo per rimuovere il preannuncio di vincolo. Io devo dire la verità: con un certo rammarico vedo queste nuove mosse del sindaco, perché se l’amministrazione comunale quattro anni fa avesse sposato il progetto facendolo suo, avremmo già costruito lo stadio. Non posso dimenticare il non far proprio il progetto stadio a Milano da parte dell’amministrazione comunale, anche perché c’era chi lo pagava con i due club pronti a finanziarlo», ha esordito Scaroni.

«Ora il sindaco arranca per dipanare la matassa della sovrintendenza; finché il vincolo sta in piedi, l’ipotesi San Siro non esiste. Noi come Milan andiamo avanti su San Donato: stiamo studiando tutte le ipotesi di finanziamento, ci stiamo lavorando: fino a quando non ci sarà l’approvazione della variante non ci sarà bisogno di spese ulteriori oltre i 40 milioni delle spese pre-progettuali», ha concluso Scaroni.

Milan versamenti Cardinale – Le cifre per coprire le spese del progetto stadio

E proprio queste cifre emergono dal fascicolo di bilancio che Calcio e Finanza ha potuto consultare. «Nel corso dell’esercizio il socio di maggioranza ACM Bidco B.V. ha effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale a favore della Capogruppo AC Milan S.p.A. per complessivi 40 milioni di Euro necessari per coprire spese ed investimenti relativi al progetto “Nuovo Stadio” e per il rafforzamento patrimoniale della Capogruppo», si legge nel documento. Si tratta di spese relative alla documentazione predisposta lungo l’iter per arrivare all’approvazione del progetto.

«In data 13 settembre 2023 – prosegue ancora il bilancio – il socio di maggioranza della Società si è impegnato a supportare finanziariamente la Società e il gruppo per un periodo non inferiore a 12 mesi dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di AC Milan del bilancio di esercizio al 30 giugno 2023».