Fagioli, accordo raggiunto sul patteggiamento: 7 mesi di squalifica

Accordo raggiunto con la Procura FIGC da parte del centrocampista bianconero: finisce qui per lui la stagione 2023/24.

Fagioli patteggiamento Procura FIGC
Nicolò Fagioli (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Accordo raggiunto da Nicolò Fagioli con la Procura FIGC per quanto riguarda il patteggiamento sul caso scommesse. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il calciatore sconterà sette mesi di squalifica per le violazioni che gli vengono addebitate. Per lui la stagione 2023/24 è già finita e potrà ora lavorare con vista sul futuro.

Era quella di oggi, infatti, la giornata decisiva per la chiusura dell’accordo. Si prevedeva inizialmente una riduzione della pena del 50%, ma per il centrocampista della Juventus è arrivato un ulteriore sconto per aver pienamente collaborato con la giustizia sportiva. Ecco che la squalifica sarà quindi inferiore all’anno.

Nel dettaglio, secondo quanto appreso dall’ANSA lo juventino «verrà sanzionato con una squalifica di 12 mesi, 5 dei quali commutati in prescrizioni alternative, e una ammenda di 12.500 euro, per la violazione dell’art.24 del CGS che vieta la possibilità di effettuare scommesse su eventi calcistici organizzati da FIGC, UEFA e FIFA».

Fagioli aveva già iniziato a raccontare il suo gioco compulsivo, i debiti, il puntare anche sul calcio, il passaggio che avrebbe potuto provocare una squalifica di tre anni, ma non sulla sua squadra, la voglia di dire basta, il percorso terapeutico, la disponibilità ad aderire ad iniziative contro la ludopatia. Tra le azioni messe in atto anche il monitoraggio del suo conto corrente attraverso un tutor, una prescrizione indicata nel protocollo della cura.

Tutto questo ha prodotto, in termini di giustizia sportiva, una forte riduzione rispetto alla sanzione di tre anni. Lo juventino ha infatti potuto prima abbattere della metà la pena, poi chiedere un ulteriore sconto in ragione della collaborazione prestata, come previsto dal Codice di Giustizia Sportiva.