Caso scommesse, Fagioli pronto a patteggiare per dimezzare la squalifica

Il calciatore della Juventus si è autodenunciato confermando di aver scommesso anche sul calcio. Questo e il suo aiuto alle indagini potrebbero, nel giro di qualche settimana, il suo coinvolgimento con la vicenda.

Quando torna Fagioli
Nicolò Fagioli (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Le indagini della Procura di Torino sul caso scommesse che ha investito il calcio italiano continuano e, molto probabilmente, nelle prossime settimane la lista di calciatori iscritti nel registro degli indagati potrebbe allungarsi. Al momento sono tre i giocatori presenti, Nicolò Fagioli, il primo a essere individuato dagli inquirenti, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. Non si risulta, al momento, il calciatore della Roma Nicola Zalewski.

Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, Fagioli, che ha avuto più tempo per assorbire il duro contraccolpo dell’indagine, si sarebbe fin da subito mostrato molto disponibile e si è autodenunciato ammettendo di aver scommesso sul calcio e ha fornito a entrambe le procure, indagano quella di Torino e quella Federale, elementi utili alle indagini. Per lui i tempi per arrivare alla squalifica potrebbero essere particolarmente stretti: proprio alla luce delle sue ammissioni e alla condivisione di informazioni utili, per il bianconero, che è già stato ascoltato dal procuratore federale Chinè, si ipotizza un patteggiamento già nel corso della prossima settimana.

In questo caso, secondo l’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva, la sanzione verrebbe dimezzata (per la violazione dell’articolo 24 è prevista la squalifica di almeno tre anni) e si potrebbero aggiungere altre attenuanti per un ulteriore sconto. Altro discorso riguarda la Juventus, che secondo quanto ha riportato Fabrizio Corona, sarebbe stata a conoscenza della situazione del suo giovane tesserato. Accuse che il club respinge fortemente, come testimoniato dal comunicato ufficiale apparso nella serata di venerdì: «Appena ricevuto notizia di un possibile coinvolgimento del proprio tesserato Nicolò Fagioli sul tema delle scommesse, Juventus FC ha immediatamente e tempestivamente preso contatto con la Procura Federale della FIGC», si legge nella parte finale della nota apparsa sul sito ufficiale dei bianconeri.