Caso Fagioli: Juventus non coinvolta, a rischio altri tesserati

Il club bianconero non sarebbe stato al corrente della condotta del proprio centrocampista. Il rischio però è che altri tesserati juventini sapessero della questione e non l’abbiano denunciata.

Fagioli patteggiamento
Nicolò Fagioli (Foto: Jonathan Moscrop/Getty Images)

Un altro caso extracampo ha colpito indirettamente la Juventus. Dopo la questione doping di Paul Pogba, accertata anche dalle controanalisi, il club bianconero ha visto un altro suo tesserato, il giovane Nicolò Fagioli, finito al centro di un’inchiesta federale, su segnalazione della Procura di Torino, relativa a scommesse su piattaforme illegali.

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il club bianconero non rischia direttamente nulla, visto che a quanto trapela non era al corrente della situazione del suo calciatore. Ovviamente Massimiliano Allegri, dopo Pogba, rischia di perdere un altro centrocampista, il quale dovrà ora affrontare le conseguenze della sua condotta, che avrebbe confermato lui stesso davanti alla Procura Federale.

Juventus scommesse Fagioli – La Procura FIGC indaga su altri tesserati

L’unico rischio che corre la Juve in questa vicenda è quello che oltre a Fagioli ci siano altri tesserati coinvolti nella vicenda. Infatti, l’ordinamento sportivo, oltre a punire chi scommette su eventi calcistici, spiega che «i soggetti che siano venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto o stiano per porre in essere taluno degli atti indicati ai commi 1 e 2, hanno l’obbligo di informarne, senza indugio, la Procura federale. Il mancato adempimento di tale obbligo comporta per i soggetti di cui all’art. 2 la sanzione dell’inibizione o della squalifica non inferiore a sei mesi e dell’ammenda non inferiore ad euro 15.000».

Insomma se le indagini della Procura Federale facessero emergere che uno o più compagni di squadra, o anche solo tesserati, erano al corrente della situazione di Fagioli, senza che questi abbiano prontamente denunciato il tutto, ecco che anche per loro scatterebbe il rischio di una squalifica, ovviamente meno pesante di quella a cui potrebbe andare incontro Fagioli (il rischio per il giovane centrocampista è quello di avere tre anni di squalifica), ma che li toglierebbe dalla disponibilità di Allegri.