Evergrande torna in Borsa e vola: il colosso cinese chiude a +28%

Il titolo era stato sospeso dopo la notizia che Hui Ka Yan, il suo presidente e fondatore, era sospettato di essere coinvolto in “crimini illegali” ed è stato posto sotto sorveglianza dalla polizia.

 

Evergrande andamento Borsa
Evergrande Group (Image credit: Depositphotos)

Chiusura in netto calo per la Borsa di Hong Kong a causa dei timori che la Federal Reserve possa mantenere i tassi di interesse più alti ancora a lungo. L’indice Hang Seng è arretrato del 2,69% a quota 17.331 punti. A Hong Kong, ieri chiusa per festività, sono state riammesse alle contrattazioni le azioni del colosso immobiliare cinese Evergrande.

Il titolo, al termine di una seduta estremamente voltile, ha archiviato la sessione con un balzo del 28%. Il titolo del gruppo era stato sospeso giovedì scorso, dopo la notizia che Hui Ka Yan, il suo presidente e fondatore, era sospettato di essere coinvolto in “crimini illegali” ed è stato posto sotto sorveglianza dalla polizia.

I mercati nella Cina continentale, invece, sono rimasti chiusi per la festa della Golden Week, che durerà fino alla fine di questa settimana. Chiuso per festività anche il listino di Seul. La Borsa di Tokyo, infine, aveva chiuso in calo la seconda seduta settimanale con l’indice Nikkei a -1,64% e 31.237 punti mentre il Topix ha perso l’1,68% a 2.275 punti.

Il ministro delle Finanze giapponese Shunichi Suzuki ha ribadito che le autorità locali stanno osservando da vicino il mercato valutario e sono pronte a intervenire a sostegno della divisa locale, con lo yen che sfiora quota 150 sul dollaro a 149,9.