Il Liverpool attacca: «Inaccettabile l’errore umano sul VAR: valuteremo tutte le opzioni»

Contro il Tottenham i Reds non si sono visti convalidare il gol del vantaggio firmato da Luis Diaz, nonostante il colombiano non fosse in posizione di fuorigioco.

Liverpool attacco VAR
Luis Diaz (Foto: Ryan Pierse/Getty Images)

Il caso arbitrale della settimana, e forse anche qualcosa di più, è certamente quello del gol non convalidato a Luis Diaz in Tottenham-Liverpool di sabato sera. Il colombiano ha battuto Vicario per il gol del vantaggio ospite, ma il guardalinee ha alzato la bandierina. Rapido controllo al VAR e gioco che è ripreso sul risultato di 0-0. Due minuti dopo il vantaggio degli Spurs, che dal 26′ erano anche in superiorità numerica per l’espulsione di Jones.

Ma il replay del gol di Diaz ha mostrato come l’attaccante di Klopp fosse tenuto in gioco dall’ultimo difensore del Tottenham e quindi come la rete fosse da convalidare con l’utilizzo del VAR. È da ricordare che in Premier League, al contrario dell’Italia, non è presente il fuorigioco semiautomatico, quindi in sala VAR si procede con la verifica attraverso il tracciamento delle linee, cosa vista anche in Serie A prima dell’introduzione del SOAT. E allora cosa è successo in sala VAR in occasione del gol non convalidato?

A rispondere è stata la stessa associazione arbitri inglese, che ha ammesso le proprie colpe. Il gioco è  ripreso per un errore di comunicazione fra arbitro e VAR senza che i dovuti controlli siano stati portati a termine correttamente. Un episodio che ricorda il gol-vittoria di Acerbi della Lazio contro lo Spezia nel maggio 2022, che cosò ad arbitro, era Pairetto, e varista la sospensione fino a fine stagione. Errore che fu ripetuto anche nella sfida tra Juventus e Salernitana, quando fu annullata una rete ai bianconeri.

Tornando al caso di Tottenham-Liverpool, i Reds hanno apprezzato che l’associazione arbitri si sia assunta le proprie responsabilità, ma ovviamente non hanno intenzione di lasciar finire così la vicenda. A testimoniarlo è la dura nota apparsa sul sito ufficiale della società che recita: «Siamo pienamente consapevoli delle pressioni sotto cui lavorano gli arbitri, ma queste pressioni dovrebbero essere alleviate, non esacerbate, dall’esistenza e dall’implementazione del VAR. È quindi insoddisfacente che non sia stato concesso tempo sufficiente per prendere la decisione corretta e che non vi sia stato un successivo intervento».

«Anche il fatto che tali carenze siano già state classificate come “errore umano significativo” è inaccettabile – continua la nota -. Tutti i risultati dovrebbero essere stabiliti solo attraverso la revisione e in piena trasparenza. Ciò è vitale per l’affidabilità del processo decisionale futuro in quanto si applica a tutti i club i cui insegnamenti vengono utilizzati per apportare miglioramenti ai processi al fine di garantire che questo tipo di situazione non possa ripetersi. Nel frattempo, esploreremo la gamma di opzioni disponibili, data la chiara necessità di risoluzione». Da fonti inglesi, infine, il club starebbe pensando di fare ricorso contro il risultato in modo tale da far ripetere la partita.