Dalla corsa alla bandierina a quella per la poltrona più prestigiosa di Palazzo Vecchio. L’idea del centrodestra per la candidatura a sindaco delle prossime elezioni ha un nome e un cognome forti: Gabriel Omar Batistuta, idolo della Fiorentina degli anni’90.
Secondo quanto riportato da La Nazione, si tratterebbe di più di un’idea. Non è un mistero che il boccone più prelibato alle comunali del ’24 per la destra sia Prato dove la partita è di fatto apertissima con i favori del pronostico che fisiologicamente pendono un filino più verso Meloni & company se non altro perché il sindaco uscente Biffoni viene da dieci anni di governo e qualcosa in fatto di consensi può aver lasciato per strada.
Ecco allora che nella capitale del tessile voglia dettar legge, forte dei numeri, Fratelli d’Italia e proporre un suo nome per la corsa a sindaco. A giocare sul tavolo fiorentino dovrebbero restare dunque solo Forza Italia e la Lega. L’idea del candidato civico è sempre piaciuta al centrodestra e, non a caso, già in questi ultimi mesi l’attuale opposizione avrebbe avuto dei contatti con figure di spicco della realtà cittadina, dal presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi a quello della fondazione Crf Luigi Salvadori fino alla giornalista Cesara Buonamici.
Poi, a inizio luglio, la folgorazione: il bomber di Reconquista. I contatti sono avviati, il riserbo è massimo. Ci sarebbe comunque il nodo della cittadinanza. Batistuta è argentino, ergo al momento non candidabile. Insomma, tante incognite per una suggestione che avrebbe dell’incredibile se solo non si fermasse a pensare che l’attuale sindaco di Verona è Damiano Tommasi, ex bandiera della Roma. E che nel 2009 il centrodestra a Firenze candidò Giovanni Galli, ex portierone viola e campione del mondo nell’82.