Grana stipendi per Stellantis negli Usa: dipendenti pronti allo sciopero

Il sindacato dei lavoratori statunitense pronto allo sciopero dopo la richiesta di aumenti del 40% per i salari dei dipendenti.

Prosegue la stipendi per Stellantis negli Stati Uniti. Entro meno di un mese, il 14 settembre, scade infatti il contratto tra il principale sindacato automobilistico USA, la United Auto Workers (UAW), e le principali case automobilistiche statunitensi, ovvero General Motors (GM), Ford e Stellantis, la società nata dalla fusione tra FCA e Peugeot di cui Exor è principale azionista e John Elkann ne è il presidente.

La UAW sta cercando di negoziare richieste senza precedenti in vista di questo scadere di contratto. In particolare, il sindacato sta cercando di ottenere un aumento salariale di oltre il 40% nei prossimi quattro anni, con un incremento immediato del 20% seguito da un aumento annuale del 5%.

I rappresentanti dei lavoratori, che stanno negoziando il nuovo contratto quadriennale per 150mila lavoratori di General Motors, Ford e Stellantis, chiedono anche una settimana lavorativa di 32 ore pagata 40 ore, assicurazione sanitaria universale per i pensionati, il ritorno degli adeguamenti al costo della vita e un incremento dei benefit pensionistici.

Ieri, così, i lavoratori del United Auto Workers hanno autorizzato il potente sindacato dei metalmeccanici americano a indire uno sciopero contro General Motors, Ford e Stellantis nel caso in cui le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro fallissero alla scadenza del 14 settembre.

Uno sciopero rischierebbe di avere conseguenze pesanti per l’economia: la società di consulenza Anderson Economic Group stima infatti una perdita di oltre 5 miliardi di dollari in dieci giorni se i dipendenti delle tre case incrociassero le braccia.