La Serie A femminile sulla Rai in chiaro nel 2023/24: ecco le cifre

La tv di Stato trasmetterà una gara a giornata del campionato femminile nel corso della stagione 2023/24.

Cappelletti intervista Serie A femminile
(Foto: Paolo Bruno/Getty Images)

La Rai trasmetterà una gara in chiaro ogni giornata della Serie A femminile nel 2023/24. La notizia, anticipata da Giovanni Armanini (caporedattore italiano di Onefootball) su Twitter, ha trovato conferme da parte di Calcio e Finanza.

In particolare, la Rai è stata l’unica a presentare offerte per il pacchetto per la gara in chiaro nella stagione 2023/24 (l’ultima stagione prima della creazione della Lega Professionistica Serie A femminile a partire dal 1° luglio 2024), per cui le offerte scadevano nei giorni scorsi. La tv di Stato subentrerà a La7 e trasmetterà quindi una gara alla settimana in diretta, spendendo circa 230mila euro per acquisire i diritti per mandare in onda la sfida.

Non si tratta, tuttavia, dell’unico pacchetto in ballo per la Serie A femminile 2023/24: resta infatti ancora aperta l’asta per il pacchetto pay e per il pacchetto di diritti internazionali.

Per quanto riguarda le dirette a pagamento, la formula utilizzata ricalca quella della Serie B per il campionato nel ciclo 2021-2024. Il corrispettivo minimo cambia a seconda del numero di operatori che deciderà di investire sul prodotto, con le seguenti tariffe:

  • 1 licenziatario – 750mila euro più iva
  • 2 licenziatari – 400mila euro più iva
  • 3 o più licenziatari – 280mila euro più iva

Per questo pacchetto e per quello legato ai diritti internazionali potrebbero arrivare presto novità, considerando che il 10 agosto andrà in scena una assemblea dedicata appunto al tema dei diritti tv della Serie A femminile, in cui dovrebbe anche essere ratificato l’accordo con la Rai, che non è ancora ufficiale ma nella sostanza è concluso considerando che l’emittente pubblica è stata l’unica offerente.

In una intervista a Calcio e Finanza, Federica Cappelletti, che lo scorso 29 giugno 2023 è stata ufficialmente eletta alla guida della Divisione Serie A Femminile Professionistica, aveva spiegato che tra le emittenti «un po’ di movimento c’è, noi siamo molto fiduciosi, la proposta che abbiamo pensato ha durata di un anno e servirà per la transizione verso la Lega professionistica a partire dal 1° luglio 2024. Abbiamo previsto un’offerta innovativa per i pacchetti, con una gara free di campionato e le coppe in chiaro, e un pacchetto con tutto il campionato pay. Non staremo a guardare neanche dal punto di vista della qualità, con l’introduzione per i cosiddetti top match di un sistema di produzione più tecnologicamente elevato».