Samp, Ferrero si difende: «Plusvalenze? Per giustizia sportiva niente di strano»

Le parole dell’ormai ex patron doriano, al centro di una indagine della Procura di Genova: «Sono estraneo a ciò che mi viene contestato».

Sampdoria ricorso cessione
Massimo Ferrero (Photo by Getty Images)

La Sampdoria lavora per la ristrutturazione del debito e punta anche a disinnescare quantomeno una parte delle contestazioni della Procura di Genova, dopo le perquisizioni in sede che coinvolgono l’ormai ex patron Massimo Ferrero e due ex dirigenti.

In particolare, spiega Il Fatto Quotidiano, tra le accuse c’è anche quella di aver girato in alcune società di Ferrero una parte di prestiti bancari, garantiti da Sace (società del Mef) in accordi previsti dal Governo durante la pandemia. Il club doriano tuttavia si difende: “Uc Sampdoria precisa che tutte le somme erogate da istituti bancari assistite da garanzia Sace sono state impiegate per gli scopi previsti dalla normativa di riferimento – scrive la società – e che i finanziamenti ricevuti per la ristrutturazione del centro sportivo di Bogliasco sono stati tutti utilizzati per tale finalità e in particolare per la realizzazione dei nuovi spogliatoi, opera ormai pressoché ultimata. Essendo ancora in corso il percorso di ristrutturazione, a cui hanno già aderito le suddette banche finanziatrici del club”.

La Guardia di Finanza sottolinea come la Sampdoria avesse ottenuto due diverse tranche di prestiti, con 17 milioni da Banca Sistema e 40 milioni da Macquarie Bank, ma nello stesso giorno c’era stato un passaggio di 400mila euro a una società di Ferrero, la cui galassia nel frattempo è coinvolta da procedure fallimentari. “Entrambi gli istituti di credito – spiega la Gdf – hanno recentemente provveduto a escutere la garanzia statale (a copertura del 90% dell’intero importo finanziato) a seguito del mancato rimborso del finanziamento”.

Anche Ferrero tuttavia respinge ogni addebito, compresa l’accusa di aver abbellito i bilanci con plusvalenze che avrebbe reso non legittimo l’accesso ai fondi garantiti da Sace: “Sono estraneo a ciò che mi viene contestato, non so niente delle accuse che mi vengono mosse e la giustizia sportiva ha già detto che non c’era niente di strano in quelle compravendite. Sono stati dati a tutta Italia i fondi Sace, e non si capisce perché siano contestati solo i nostri”.