Nuovo patto tra Benetton e Perez per le autostrade spagnole

Mundys, nome nuovo della holding ex Atlantia, e ACS, che fa capo al presidente del Real Madrid, hanno come obiettivo quello di sviluppare la società Abertis, aggiungendo al pacchetto anche la autostrada SH288 di Houston.

Florentino Perez incontro Macron
Florentino Perez (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

ACS, holding del patron del Real Madrid Florentino Perez, e Mundys, versione aggiornata di Atlantia della famiglia Benetton, hanno annunciato un accordo di collaborazione strategica con l’obiettivo di sviluppare la società autostradale spagnola Abertis.

«Abbiamo posto le basi per costruire lo sviluppo futuro di Abertis», ha dichiarato il vicepresidente di Mundys e presidente di Edizione, Alessandro Benetton. Mentre Perez ha commentato: «Il nuovo accordo è un’importante pietra miliare per lo sviluppo di Abertis. Sosterremo con tutte le nostre risorse la crescita dell’alleanza con Mundys».

L’intesa prevede un nuovo assetto, in cui il gruppo italiano e quello spagnolo hanno diritto allo stesso numero di consiglieri di amministrazione e si spartiscono i vertici. Mundys continuerà a nominare il CEO e il segretario del CdA, mentre ACS designerà il presidente e il Cfo. L’obiettivo principale del patto è quello di rafforzare la leadership della compagnia nelle concessioni di infrastrutture di trasporto con un piano di investimenti per espandere il portafoglio di attività.

«Come azionisti, ci impegneremo in modo paritario per supportare il management nella realizzazione di questo progetto, dotando Abertis delle risorse necessarie per avviare questa nuova stagione di crescita», ha affermato Benetton. Già a marzo, alla nascita di Mundys, Benetton aveva manifestato la volontà di avviare una nuova relazione con i partner storici, incluso Perez con cui aveva detto di aver costruito una rapporto personale importante dopo le tensioni degli ultimi anni. L’intesa prevede, tra l’altro, che entrambi i partner trasferiscano ad Abertis la quota del 56% detenuta dal Gruppo ACS nell’autostrada SH288 di Houston, un’operazione soggetta alle corrispondenti autorizzazioni governative.

ACS ha inoltre diffuso i dati sul primo semestre che vedono un aumento dell’utile netto del 16,7% a 385 milioni di euro, spinto dal contributo di Abertis. Si è consolidata, secondo il comunicato stampa, la ripresa del traffico, che supera i livelli pre-pandemia praticamente in tutti i Paesi in cui è presente Abertis, con un aumento medio giornaliero del 3,8%. Questo andamento, insieme alle nuove concessioni acquisite e agli aumenti delle tariffe medie di oltre il 7%, ha portato i ricavi della società autostradale a 2.717 milioni di euro (+11,9%) e il margine operativo lordo Ebitda a 1.914 milioni di euro (+12,7%).