L’Agcom interviene sulla pirateria: via libera al blocco dei siti in 30 minuti

Si realizza il piano della Lega Serie A per la tutela dei contenuti dei broadcaster che potrebbe dare una spinta ulteriore per chiudere le trattative con i broadcaster sui diritti tv del prossimo ciclo.

Pirateria blocco siti illegali
(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Nel pieno delle trattative private per i diritti tv della Serie A fra Lega e i tre broadcaster (DAZN, Sky e Mediaset) ecco che arriva quello che potrebbe rivelarsi un ottimo assist per i club del massimo campionato italiano. E a fornirlo è il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l’Agcom.

In una nota dell’Autorità, apparsa sul proprio sito ufficiale si legge «Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del 26 luglio, ha approvato all’unanimità, con Delibera 189/23/CONS, le modifiche al Regolamento sul diritto d’autore online (Delibera n. 680/13/CONS) riguardante il contrasto dell’offerta illegale di contenuti sportivi live. Le nuove disposizioni attribuiscono all’Agcom il potere di emanare le cd. “ingiunzioni dinamiche”, sulla scorta di quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione europea sulla lotta alla pirateria online del 4 maggio 2023».

Come richiesto, quindi, dai vertici della Lega Serie A ecco che da ora i siti che trasmetteranno contenuti piratati, non solo quindi la diretta delle partite di calcio, saranno oscurati nei primi 30 minuti di trasmissione, «mediante il blocco della risoluzione DNS dei nomi di dominio e il blocco dell’instradamento del traffico di rete verso gli indirizzi IP univocamente destinati ad attività illecite – continua la nota dell’Agcom -. Il provvedimento si pone, in linea con la legge 14 luglio 2023, n. 93, recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica, che entrerà in vigore il prossimo 8 agosto e grazie alla quale l’Autorità potrà intervenire, con le stesse modalità, per interrompere la diffusione pirata di tutti gli eventi trasmessi in diretta, anche non sportivi».

Questo il commento del relatore del provvedimento, il Commissario Massimiliano Capitanio: «Con questa modifica, in perfetta sincronia con le novità introdotte dal Parlamento, Agcom si pone ancora una volta all’avanguardia nel panorama europeo nel contrasto all’attività di pirateria on line».