La fumata bianca, alla fine, è arrivata. Mauro Icardi si trasferisce al Galatasaray a titolo definitivo. Il Paris Saint-Germain e il club turco hanno trovato l’accordo sulla base di 10 milioni di euro, mentre l’ex attaccante dell’Inter e della Sampdoria firmerà un triennale con la società del Bosforo. Per lui previsto un ingaggio da 10 milioni netti secondo le indiscrezioni, dopo i quasi 7 milioni del 2022/23.
Icardi torna dunque al Galatasaray dove ha trascorso l’ultima stagione segnando 22 gol in 24 presenze di campionato. Poi, finito il prestito, il ritorno a Parigi ma con un accordo di massima con i turchi per un ritorno a titolo definitivo. Sembrava tutto fatto e invece le condizioni di salute della moglie-agente Wanda Nara, ricoverata d’urgenza, hanno spinto il calciatore a bloccare tutto per fare rientro in Argentina e stare vicino alla moglie.
Ora invece l’accelerazione che ha portato l’attaccante a chiudere l’accordo col Galatasaray e a lasciare per sempre Parigi. Con la cessione di Icardi a titolo definitivo in Turchia sorridono anche due club del nostro calcio: l’Inter e la Sampdoria, squadre nelle quali Icardi ha militato in passato.
Inter e Sampdoria all’incasso – Il contributo di solidarietà
L’operazione consente infatti alle due società di incassare parte del contributo di solidarietà del 5% dovuto ai club che hanno contribuito alla formazione e all’istruzione del calciatore nel corso degli anni. Il contributo tiene conto del numero di anni (o una loro porzione) durante i quali il calciatore è stato tesserato per le società in questione nelle stagioni comprese tra il 12° e il 23° anno di età.
Di seguito tutti i club che incasseranno una quota dei 500mila euro previsti per il contributo di solidarietà (il 5% di 10 milioni di euro):
- Inter – 150mila euro
- Sampdoria – 150mila euro
- Barcellona – 125mila euro
- Vecindario – 75mila euro