La MLS cambia prato per Messi: via l’erba artificiale negli stadi

Messi non ha mai giocato in carriera su un campo in sintetico e avrebbe ribadito la preferenza per quello naturale che potrebbe mettere a rischio la sua presenza in ben sei sfide di MLS.

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Lionel Messi (Foto: Megan Briggs/Getty Images)

Dopo la presentazione in grande stile di Lionel Messi all’Inter Miami, i tifosi statunitensi, e anche quelli di tutto il mondo, sono pronti a veder scendere in campo il sette volte vincitore del Pallone d’Oro per fare il suo debutto nella MLS, il terzo campionato professionistico in cui giocherà l’argentino dopo Liga e Ligue 1.

Tuttavia, secondo quanto riporta il sito statunitense Sportico, l’approdo di Messi sta creando qualche problema alle avversarie dell’Inter Miami, e non solo per dover marcare uno dei migliori calciatori della storia, ma anche per i propri terreni di gioco. In particolare sono sei le franchigie sotto osservazione. Il motivo? Hanno un campo in erba sintetica.

Nella sua lunga carriera, Messi non ha mai giocato su un campo in erba sintetica e, anche se non lo avrebbe confermato direttamente, preferisce giocare su terreni naturali considerati più sicuri a livello fisico. Nella MLS ci sono sei squadre che disputano le proprie partite casalinghe su un campo sintetico: New England Revolution, Portland Timbers, Seattle Sounders, Charlotte, Vancouver Whitecaps e Atlanta United.

Il commissioner della MLS Don Garber ha dichiarato all’inizio di questa settimana che i sei stadi senza erba vera sono liberi di apportare le modifiche che ritengono opportune per accogliere la stella argentina. Il prossimo 16 settembre l’Inter Miami è atteso proprio alla Mercedes Benz Arena di Atlanta, che da parte sua ha però fatto sapere che non apporterà nessun cambiamento al proprio manto erboso.

Il presidente e CEO degli Atlanta United, Garth Lagerwey ha dichiarato: «Gerardo Martino (allenatore dell’Inter Miami, nonché ex Ct dell’Argentina di Mess, ndr) conosce molto bene la qualità del nostro campo e può spiegare ai suoi giocatori quanto sia bello e sicuro giocarci sopra». Inoltre la società della Georgia ha sottolineato come il campo della Mercedes-Benz Arena ha ottenuto la più alta certificazione FIFA, la FIFA Pro.

«La MLS – continua Garber – promuove molte partite internazionali e siamo stati in grado di portare l’erba naturale in quegli stadi per quelle occasioni, ma non l’abbiamo mai fatto per una partita della stagione regolare del nostro campionato». Comunque la lega si aspetta che i club in questione facciano un passo verso la superstar del proprio campionato e che installino uno strato temporaneo di erba naturale sopra l’attuale manto sintetico, anche senza ricevere un rimborso economico. «Mi aspetto questo – ha commentato il commissioner – ma le questioni sul tavolo sono molto e c’è tanto lavoro da fare».

Infine, alcune fonti affermano che il processo di installazione dell’erba naturale in un campo da calcio, che deve comunque rispettare dimensione ragguardevoli, può venire a costare a una società dai 539.000 agli 800.000 euro. Per l’attuale manto erboso della Mercedes Benz Arena sono stati spesi circa 630.000 euro.