Lukaku, addio Inter: l’impatto a bilancio per i nerazzurri

La rottura pare definitiva con il centravanti belga: ecco gli effetti dell’addio dopo i costi della passata stagione.

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Romelu Lukaku (Photo by David Ramos/Getty Images)

Ora la rottura è totale e tornare indietro sembra quasi impossibile. L’Inter e Romelu Lukaku non sono mai stati così distanti, proprio quando sembrava ad un passo la chiusura della trattativa con il Chelsea per riportare il belga per la terza volta in nerazzurro. E invece il silenzio del centravanti (pure nei confronti di giocatori e allenatore), condito anche dalle tanti voci che parlavano di abboccamenti prima con il Milan e poi con la Juventus, hanno portato allo scontro, sfociato in una telefonata dai contenuti caldi tra la dirigenza interista e il giocatore. Con il risultato che ora il ritorno a Milano è diventato quasi impossibile, tra la rabbia dei tifosi nerazzurri nei confronti del calciatore.

Le vie del mercato sono infinite, quindi mai dire mai, ma al momento non sembrano esserci mosse che possano portare l’Inter a riaprire la trattativa con il belga, che sia magari una dichiarazione pubblica di Lukaku o magari un passo indietro rispetto ai rapporti con l’avvocato Ledure, che tra l’altro sembrano possano portare anche alla rottura degli accordi tra lo stesso giocatore e Roc Nation, l’agenzia di Jay-Z che da anni segue il centravanti.

Inter Lukaku impatto bilancio, i costi del belga

Dal bilancio chiuso al 30 giugno 2022 sono emerse le cifre ufficiali dell’accordo con il Chelsea per la passata stagione: il dato era presente nei “ratei e risconti attivi”. In particolare, sul documento si legge che «i risconti per acquisizione temporanea calciatori si riferiscono all’acquisto temporaneo in prestito per la stagione sportiva 2022/2023 del calciatore Romelu Lukaku, in virtù del contratto stipulato con il Chelsea F.C. a decorrere dal 29 giugno 2022». La cifra ammonta a 7,860 milioni di euro.

Poco meno di otto milioni, dunque, per finalizzare il prestito del centravanti. A questa cifra si somma ovviamente lo stipendio di Lukaku (dato che non è di pubblico dominio), che essendo tornato entro il 30 giugno del 2022 ha consentito al club nerazzurro di sfruttare le agevolazioni fiscali previste dal Decreto Crescita.

Secondo indiscrezioni della stampa sportiva italiana, il belga ha percepito 8,5 milioni di euro netti per la stagione 2022/23 (che al lordo si traducono in oltre 11,1 milioni di euro). Sommando la cifra spesa per il prestito a quella per lo stipendio, ne ricaviamo che il costo di Lukaku per l’Inter per la stagione 2022/23 è stato pari a 19 milioni di euro circa. Valore che ora i nerazzurri, di fatto, potranno “sfruttare” per un nuovo attaccante.