Sampdoria, Radrizzani e Manfredi trovano un posto per Mancini jr

Il figlio del commissario tecnico ed ex calciatore blucerchiato potrebbe andare a occupare uno posizione nello staff tecnico o nello scouting.

Sampdoria femminile situazione
(Foto: Simone Arveda/Getty Images)

Nel giorno di quello che sarebbe stato il 59° compleanno di Gianluca Vialli, nato il 9 luglio del 1964, sembra quasi uno scherzo del destino parlare di un Mancini che approda alla Sampdoria. Niente a che fare con l’altro gemello del gol Roberto, saldamente sulla panchina dell’Italia, ma si sta parlando del secondogenito Andrea, classe 1992.

Come riporta l’edizione odierna Tuttosport, la nuova proprietà firmata Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi, dopo aver ingaggiato Andrea Pirlo come nuovo allenatore, vorrebbe mantenere un rapporto stretto con il suo passato glorioso avendo un Mancini al suo interno. Smentita la pista che porterebbe il figlio del Ct a prendere il posto vacante di direttore sportivo, Andrea dovrebbe andare a rinforzare lo staff tecnico o l’area scouting.

In vista della prossima stagione, che vedrà la Samp alle prese con la Serie B, la formazione di Pirlo è pronta a iniziare il ritiro pre stagionale a partire da lunedì 10 luglio, giorno in cui inizieranno i test atletici per i calciatori a disposizione nella rosa dell’ex campione del Mondo del 2006. Presente a Bogliasco sarà certamente Andrea Mancini, mentre sicuro assente Fabio Quagliarella che ha lasciato i blucerchiati dopo otto stagioni consecutive con la stessa maglia, che diventano nove considerando anche quella 2006/07.

Andrea Mancini vanta anche una discreta carriera da calciatore che è iniziata nei Giovanissimi dell’Inter nel 2005 per poi passare agli Allievi qualche anno più tardi. Ha poi giocato nel Manchester City, nell’Oldham Atlhetic, nel Real Vallaodid e anche, negli Stati Uniti per il New York Cosmos della North America Soccer League.

Rivolgendo uno sguardo in società, invece, il presidente uscente del Consiglio di Amministrazione, Marco Lanna si è detto disponibile a proseguire il suo lavoro anche con la nuova gestione Radrizzani-Manfredi: «Sono a disposizione per portare avanti le idee che avevo in mente ma non sono io la priorità della Sampdoria. Avremo modo di parlare con i nuovi proprietari. Il mercato? Tra salary cup e altre situazioni abbiamo un po’ di paletti, ma Radrizzani e Legrottaglie (nominato head of performance, ndr) stanno lavorando per costruire una squadra competitiva».