Serie A, lo spareggio salvezza pronto al cambio di format dal 2023/24

Novità in vista per lo spareggio salvezza, già protagonista nel 2022/23 con l’incontro tra Spezia ed Hellas Verona, che ha premiato gli scaligeri.

Spareggio salvezza nuovo format
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Spareggio salvezza nuovo format – Novità in vista per lo spareggio salvezza a partire dalla prossima stagione calcistica. La novità era stata introdotta dal 2022/23 in Serie A – insieme allo spareggio Scudetto – e prevede che per la retrocessione per la conquista del titolo di Campione d’Italia, qualora due squadre chiudano il campionato a pari punti debbano scontrarsi in un’ultima grande sfida per decretare la formazione vincitrice.

Un’eventualità che si è subito verificata, con Spezia ed Hellas Verona che si sono scontrate al termine della stagione conclusa a giugno per decidere chi avrebbe mantenuto il posto in Serie A. Entrambe le squadre avevano chiuso a quota 31 punti in campionato, da qui la necessità di un’ultima gara secca, andata in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Spareggio salvezza nuovo format – Andata e ritorno

Nonostante la recente introduzione, lo spareggio salvezza si prepara già a cambiare format. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, la Lega Serie A ha deciso di decretare l’eventuale retrocessione con due sfide di andata e ritorno (e non più in gara unica). L’ufficialità arriverà solo dopo il passaggio in Consiglio federale, programmato per la giornata di domani, venerdì 7 luglio.

La motivazione è legata anche alla delicatezza dello scontro, per il quale sono emerse alcune difficoltà nel reperimento della sede adeguata quest’anno (Reggio Emilia era sempre stata la prima opzione della Lega, ma la sfida sembrava che si dovesse giocare a Udine). Mentre lo scontro per la conquista dello Scudetto ha i connotati di una “festa”, lo spareggio salvezza è percepito come maggiormente delicato.

Da qui la scelta di cambiare il formato e di adottare la formula di andata e ritorno. La sfida tra Hellas Verona e Spezia si chiuse con il successo degli scaligeri per 3-1 e la permanenza della squadra di Zaffaroni (per la nuova stagione affidata a Baroni) in Serie A.