Milan-Tolosa, il verdetto UEFA slitta alla prossima settimana

I due club condividono la stessa proprietà, la RedBird di Gerry Cardinale. Si cerca una soluzione per evitare l’esclusione dalle coppe per i francesi.

Football Affairs Cardinale
Gerry Cardinale, proprietario del fondo RedBird (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

La UEFA si riserva ancora un po’ di tempo per decidere sulla questione che coinvolge il fondo statunitense RedBird di Gerry Cardinale, proprietario sia del Milan che del Tolosa. Le due squadre si sono qualificate per il prossimo anno a due competizioni europee diverse, Champions per i rossoneri ed Europa League per i francesi, ma comunicanti. Condividendo la stessa proprietà, le due società infrangono così le norme del massimo organo del calcio europeo.

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, la decisione definitiva della UEFA, che dovrà decidere se ammettere il Tolosa alla prossima Europa League, dovrebbe arrivare la prossima settimana. Non solo il caso RedBird, a Nyon si discute anche di altre due multiproprietà che coinvolgono Brighton e Union Saint Gilloise – da un lato – e Aston Villa e Vitoria Guimaraes, dall’altro.

Nelle scorse settimane, Cardinale si è dimesso dal ruolo di amministratore del Tolosa, come confermato da Calcio e Finanza, figurando ora solamente in quello del Milan. Non solo, al CdA francese hanno rinunciato altri tre membri come Alec Scheiner, Isaac Halyard e Niraj Shah. Inoltre, questa volta si passa al campo finanziario, Cardinale ha deciso lo scorso 23 maggio, di scindere la FootballCo intermediate coöperatief U.A., la scatola più in alto nella catena di controllo del Milan, trasferendo asset e debiti per circa 580 milioni di euro in un altro veicolo, l’Acm FootballCo intermediate coöperatief U.A. Mentre poco meno di 50 milioni restano nella holding originaria. Il Tolosa, prima di questa operazione, era in pancia alla FootballCo BV che nella catena di comando stava un gradino sotto la FootballCo intermediate coöperatief U.A.

Il verdetto è atteso fra mercoledì e venerdì prossimo, ma dalle parti di Tolosa si respira un certo ottimismo. Per quanto riguarda il Milan, la società rossonera è certa di partecipare alla prossima Champions League per il criterio adottato dalla stessa UEFA che nel caso di esclusione a rinunciare sarebbe il club che si è qualificato alla competizione di minor prestigio.