Fininvest, ricavi in crescita e utile in calo a 200 milioni nel 2022

L’assemblea ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, con ricavi in crescita e utile in calo. Dividendi per 100 milioni alla famiglia Berlusconi.

Fininvest nuovi membri CdA
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Fininvest bilancio 2022 – Nel pomeriggio di oggi i vertici di Fininvest si sono riuniti, per la prima volta dopo la morte del fondatore Silvio Berlusconi. Presenti all’incontro la presidente Marina Berlusconi, Fedele Confalonieri, Adriano Galliani, mentre gli altri figli dell’ex premier, che vantano tutti delle quote della holding di famiglia, sembra fossero collegati da remoto.

All’ordine del giorno dell’assemblea, che attende anche di conoscere dal testamento di Berlusconi come il 62,5% della holding sarà divisa fra i suoi eredi, c’era l’approvazione del bilancio 2022 che si è chiusa con un utile netto di 200,2 milioni di euro, in calo rispetto ai 360,2 milioni dell’anno precedente. Leggero aumento, invece, per i ricavi che salgono a 3,822 miliardi (l’anno precedente si attestavano a 3,817 miliardi).

La flessione dell’utile rispetto agli straordinari risultati del 2021 – si legge in una nota del gruppo – è in parte riconducibile al venir meno di componenti positive non ricorrenti contabilizzate nel precedente esercizio (effetti del buon andamento dei mercati finanziari e la plusvalenza dalla cessione di Towertel da parte di E.I. Towers).

Il margine operativo lordo è stato di 860,1 milioni (921,6 milioni nel 2021), il risultato operativo è stato pari a 248,4 milioni (373,8 milioni nell’anno precedente). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre scorso evidenzia un indebitamento (ante applicazione dell’IFRS 16) di 1,072 miliardi, rispetto ai 962,1 milioni segnati alla stessa data del 2021. La posizione finanziaria netta totale, ovvero dopo l’applicazione dell’IFRS 16, è pari a 1,232 miliardi.

Nel 2022, inoltre, il gruppo ha effettuato investimenti per 563,2 milioni (760,2 milioni nel 2021). Il patrimonio netto consolidato totale al 31 dicembre 2022 risulta pari a 4,553 miliardi. Il risultato netto civilistico della capogruppo Fininvest Spa evidenzia nel 2022 un utile di 133,1 milioni rispetto all’utile di 361,2 milioni dell’esercizio precedente che beneficiava di componenti non ricorrenti.

«Nel 2022 le aziende del gruppo Fininvest hanno saputo ottenere risultati di grande soddisfazione, pur in un contesto macroeconomico gravato da pesanti incertezze. Tutte le società hanno conservato la propria leadership nei rispettivi mercati di riferimento, mantenendo solida e invariata la strategia di lungo periodo», si legge in una nota di Fininvest che conclude: «A livello strategico sono proseguiti gli investimenti: il gruppo Mfe ha dato ulteriore impulso alla sua crescita internazionale e il Gruppo Mondadori ha proseguito nel percorso di focalizzazione sui libri con mirate operazioni di M&A. Da segnalare inoltre l’importante risultato di Banca Mediolanum che ha registrato un margine operativo record pari a 680 milioni. Sul fronte sportivo, il 2022 è stato l’anno della storica promozione in Serie A conseguita dall’Ac Monza».

Fininvest bilancio 2022  – Il dividendo distribuito

«L’assemblea si legge sempre nella nota – si è aperta con un commosso ricordo del fondatore di Fininvest, Silvio Berlusconi, del quale sono state rievocate la visione imprenditoriale, l’indole innovativa e le grandi doti umane». Per quanto riguarda il dividendo da distribuire agli azionisti per quest’anno, la cifra deliberata è pari a 100 milioni di euro, contro i 150 milioni dell’anno scorso.

 

La holding di famiglia, che detiene tra l’altro circa la metà di Mfe-Mediaset controllandola pienamente e il 30% di Banca Mediolanum, è controllata attraverso una serie di “scatole”. Le quattro che facevano direttamente capo al fondatore sono la Holding italiana prima (con il 17,15% del capitale), seconda (15,72%), terza (7,83%) e ottava (20,48%). Alla figlia Marina appartiene la Holding italiana quarta (7,65%), a Piersilvio la Holding italiana quinta (7,65%) mentre Barbara, Eleonora e Luigi partecipano in parti uguali della Holding italiana quattordici che controlla il 21,42% di Fininvest.

Fininvest bilancio 2022 – I vertici del gruppo

Infine, il CdA di Fininvest nominato dall’odierna assemblea è stato confermato in toto, con presidente Marina Berlusconi e amministratore delegato Danilo Pellegrino. Lo rende noto un portavoce del gruppo. Il Consiglio di amministrazione della holding di famiglia dei Berlusconi non ha quindi sostituito lo scomparso Niccolò Ghedini e il board risulta così composto anche dai consiglieri:

  • Barbara Berlusconi
  • Luigi Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi
  • Adriano Galliani
  • Ernesto Mauri
  • Salvatore Sciascia