Berlusconi, rinviata l’apertura del testamento: CdA Fininvest verso la conferma

Non solo: per Marta Fascina, ultima compagna di Silvio Berlusconi, si va verso un assegno da 100 milioni e l’usufrutto della villa di Arcore.

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Berlusconi
(Foto: Samantha Zucchi / Insidefoto)

Dopo la scomparsa Silvio Berlusconi, i figli del magnate si riuniscono per pianificare il futuro del loro impero finanziario. Il giro delle assemblee partirà oggi, come spiegato da La Stampa, con H14 Spa, la società costituita come risultato della scissione della Holding Italiana Quattordicesima, di cui sono azionisti Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi e che detiene poco meno del 21,42% di Fininvest, la partecipazione dell’immobiliare Lauro e un prestito obbligazionario verso Idra, una delle società immobiliari del patrimonio di Silvio Berlusconi.

Domani, invece, in programma c’è l’assemblea di Fininvest, la finanziaria che controlla le partecipazioni della famiglia Berlusconi in particolare in Mediaset-MFE e Mondadori, oltre che nel Monza. Oltre ad approvare il bilancio, l’assemblea sarà chiamata anche a rinnovare il CdA, seppur non si prevedono grossi cambiamenti: Marina Berlusconi va verso la conferma come presidente di Fininvest, così come dovrebbero rimanere consiglieri Pier Silvio, Luigi e Barbara, oltre ai manager vicino alla famiglia come tra gli altri l’ad di Fininvest Danilo Pellegrino e Adriano Galliani.

A dimostrazione, prosegue il quotidiano, che non si prevedono grandi cambiamenti nell’impero finanziario a seguito del testamento di Silvio Berlusconi: potrebbero essere utilizzati accordi legali, come patti parasociali o un trust, per garantire una gestione equilibrata del patrimonio familiare, anche alla luce del fatto che al momento non sembrano esserci non ci siano tensioni familiari significative, mentre si stanno raggiungendo accordi per una transizione senza intoppi delle volontà del fondatore.

La divisione dell’enorme patrimonio, che comprende liquidità, proprietà immobiliari, jet e barche di lusso, quindi avverrà in seguito. Un impero di 6 miliardi che dovrebbe portare Marta Fascina, l’ultima compagna di Silvio Berlusconi, a ricevere un assegno da 100 milioni e l’usufrutto della villa di Arcore.