Mediaset diventa una preda: sullo sfondo ipotesi Vivendi e Cairo

La scomparsa di Silvio Berlusconi apre a possibili scenari di cessione per Mediaset: da Vivendi a Cairo, le ipotesi sul tavolo.

Mediaset Serie A in chiaro
Il logo di Mediaset (Image credit: Depositphotos)

La salita dei titoli di Mediaset for Europe nel giorno della scomparsa di Silvio Berlusconi ha fatto sorgere speculazioni sul possibile impatto della sua assenza sulla famiglia e sulla vendita del gruppo televisivo da lui fondato. Una questione che si valuterà anche in base a quello che ci sarà nel testamento di Berlusconi, da cui uscirà un quadro più chiaro di come sarà il gruppo Fininvest nel prossimo futuro.

Su Mediaset, però, resta all’orizzonte il nome di Vivendi. Come spiegato da Repubblica, due anni fa Fininvest ha raggiunto un accordo con la società francese per il controllo della tv del biscione, dopo l’acquisizione ostile nel 2016 quando la sua quota si è avvicinata al 30%.

Le due parti hanno posto fine alle dispute, Vivendi ha venduto a Fininvest il 5% delle azioni di Mediaset, portando la partecipazione della società italiana a circa il 50%. La sede legale di Mediaset è stata trasferita nei Paesi Bassi, e Vivendi si è impegnata a vendere il resto delle azioni se il prezzo delle azioni di Mediaset fosse rimasto sopra determinate soglie.

Tuttavia, negli ultimi due anni, il valore delle azioni di Mediaset è continuato a diminuire, e quindi Vivendi ha mantenuto gran parte delle azioni. Attualmente, Vivendi possiede ancora circa il 23% di Mediaset. Sebbene tecnicamente non sia scalabile, l’ipotesi di una offerta resta plausibile, seppur vada battaglia legale i figli Marina e Pier Silvio si sono opposti duramente allo scalatore Bolloré, quindi la strada è in salita.

Anche per la partita che Vivendi sta giocando su Tim (con il governo che parrebbe intenzionato a ridimensionare il ruolo di Vivendi in Italia) ma dipenderà molto se non tutto dagli equilibri della famiglia dopo il testamento.

Un’altra possibile soluzione per Mediaset riguarda Urbano Cairo, editore di Rcs e de La7, che si dice stia cercando di formare un gruppo di investitori per acquisire Mediaset. Questa sarebbe una soluzione completamente italiana, ma potrebbe incontrare ostacoli regolamentari (poiché supererebbe il limite del 20% del settore dei media) e probabilmente anche ostacoli politici.