La Juve spera: dalla UEFA un anno di squalifica o un'ammenda

Il club bianconero spera che le ultime mosse, tra Superlega e patteggiamento, sortiscano gli effetti sperati. Le risposte dopo la finale di Champions League.

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(Foto: MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Con il comunicato pubblicato in questi giorni sulla Superlega e sulla decisione di prendere le distanze dal progetto per la prima volta dall’aprile del 2021, la Juventus ha voluto compiere un’importante passo avanti nei confronti della UEFA. Un rapporto – tra club e Federcalcio europea – ancora freddo, ma che la mossa dei bianconeri aiuterà sicuramente a riscaldare.

Non è dato sapersi con certezza se sulla scelta della Juventus pesino o meno le presunte minacce di una lunga esclusione dalle coppe da parte della stessa UEFA (denunciata da A22, ma smentita dai bianconeri), fatto sta che un passo in avanti è stato compiuto e potrebbe risultare determinante proprio agli occhi dell’organismo presieduto da Aleksander Ceferin.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, dopo la finale di Champions League tra Manchester City e Inter (in programma domani sera a Istanbul), la UEFA prenderà posizione sul tema. E la speranza è che le fitte relazioni (tra cui il patteggiamento) intrattenute in queste settimane tra la dirigenza e gli organi di controllo europei possano portare a risultati positivi.

La speranza della società controllata da Exor è che la UEF decida per una squalifica dalle coppe europee della durata di un anno o – meglio ancora per il club – solamente una semplice ammenda. Le risposte arriveranno molto probabilmente entro la fine di giugno.

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