Spalletti si ferma: al Napoli penale da 3 mln se torna ad allenare nel 23/24

Il tecnico dovrà versare una penale se vorrà interrompere il suo anno sabbatico nella prossima stagione calcistica, dopo l’addio che si consumerà il 30 giugno.

Spalletti penale Napoli
Luciano Spallettiì (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

L’allenatore insignito del premio di migliore della Serie A nel 2022/23 non potrà “esercitare” nella prossima stagione, a meno che non intenda versare una cospicua penale al suo – ormai – e x datore di lavoro. Parliamo di Luciano Spalletti, che ha deciso di lasciare il Napoli a fine stagione e di chiudere anzitempo l’esperienza che lo ha portato a vincere il suo primo Scudetto.

Come spiega La Gazzetta dello Sport, le divergenze di vedute con il presidente Aurelio De Laurentiis sono state a tratti anche evidenti. E quella Pec inviata dal patron del club partenopeo per esercitare unilateralmente il prolungamento del contratto di fatto oggi serve solo a far star fermo l’allenatore che ha guidato Osimhen e compagni negli ultimi due anni.

Sì perché nell’accordo per chiudere il rapporto col Napoli, Spalletti ha dovuto accettare non solo l’anno sabbatico ma anche una penale di 3 milioni nel caso intendesse riprendere in questa stagione ad allenare. Va detto che durante la stagione almeno un grande club si è “avvicinato” a Spalletti per conoscere le sue intenzioni future.

Il tecnico toscano ha rimandato chiunque, restando concentrato nella sua opera magna, e al tempo stesso mostrando lealtà nei confronti del club. Domenica riceverà il premio della Lega e poi saluterà. Vedremo poi se “resisterà” al richiamo dell’erba o gli basterà il verde delle colline toscane o quello del Bosco Verticale di Milano – noto grattacielo del quartiere Isola – dove vive con la sua famiglia.