Da Domenicali a Pesenti: chi sono i nuovi 25 Cavalieri del Lavoro

Ecco chi sono e di cosa si occupano i nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica. C’è anche un ex vicepresidente della Sampdoria.

Chi sono i nuovi Cavalieri del Lavoro
(Foto: Ethan Miller/Getty Images)

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato i decreti con i quali, su proposta dei ministri D’Urso e Lollobrigida, stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. In occasione della festa della Repubblica il presidente ha firmato il conferimento dell’onorificenza a imprenditori che si sono distinti in cinque settori (agricoltura, industria, commerci, artigianato e attività creditizia e assicurativa).

La specchiata condotta morale e civile, nel rispetto dei principi etici e della sostenibilità sociale ambientale e di buona governance sono i valori alla base dell’onorificenza. Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 639. Ecco tutti i nuovi nominati, da Stefano Domenicali – ex direttore sportivo di Ferrari, oggi ai vertici della Formula – al Direttore Generale di Italmobiliare Carlo Pesenti.

Di seguito l’elenco completo degli insigniti, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza:

  1. AMORETTI Mariella – Industria Armatoriale (Emilia Romagna)
  2. BIASUTTI Mario – Industria Pelletteria (Friuli Venezia Giulia)
  3. CASSATA Rosa Maria Luisa – Industria Chimica (Lombardia)
  4. CASSETTI Maria Grazia – Artigianato Orafo (Toscana)
  5. CHIORINO Gregorio – Industria Metalmeccanica (Piemonte)
  6. CLEMENTONI Giovanni – Industria Giocattoli (Marche)
  7. CROTTI Cristina – Industria Energia (Lombardia)
  8. DANESI Roberto – Industria Alimentare (Lazio)
  9. DE NIGRIS Armando – Industria Alimentare (Campania)
  10. DOMENICALI Stefano – Industria Automobili di lusso (Regno Unito)
  11. GALLIANI Marco – Industria Metallurgica (Emilia Romagna)
  12. GRASSI Enrico – Industria Meccatronica (Emilia Romagna)
  13. IMPRONTA Pierluca – Terziario Assicurazioni (Lazio)
  14. LAVIOSA Giovanni – Industria Chimica (Toscana)
  15. LEONE DE CASTRIS Piernicola – Agricolo Vitivinicolo (Puglia)
  16. MANINI Arnaldo – Industria Edilizia (Umbria)
  17. ORTA Averardo – Terziario Sanità privata (Emilia Romagna)
  18. PARODI Fabrizio – Industria Trasporti e logistica (Liguria)
  19. PEDRANZINI Mario Alberto – Credito Banche (Lombardia)
  20. PESENTI Carlo – Terziario Servizi finanziari (Lombardia)
  21. RENDA Massimo – Industria Alimentare (Campania)
  22. RIOLO Iolanda – Commercio Automobili (Sicilia)
  23. TRIVA Stefania – Industria Dispositivi medici (Lombardia)
  24. VALENTINI Francesco Paolo – Agricolo Vitivinicolo (Abruzzo)
  25. VIANELLO Bruno – Industria Elettromeccanica (Veneto)

Ma chi sono i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro? Di cosa si occupano? Il Sole 24 Ore ha ricostruito i profili dei nominati, a cominciare da Mariella Amoretti. La donna è dal 1999 ad del Gruppo Amoretti Armatori. L’azienda, fondata dal padre per il trasporto su gomma di prodotti petroliferi, è oggi presente a livello mondiale nel trasporto marittimo di merci petrolchimiche con 4 milioni di tonnellate movimentate ogni anno.

Andando per ordine alfabetico, Mario Biasutti è amministratore di Mabi International, da lui costituita nel 1980 per lo sviluppo di modelli e perla produzione di pelletteria con marchio “Andrea Mabiani”. Segue Rosa Maria Luisa Cassata, dal 1999 AD di Nuncas, azienda di famiglia specializzata nella realizzazione e commercializzazione di prodotti perla detergenza e la profumazione della casa.

Tra le donne anche Maria Grazia Cassetti, che dal 1980 è amministratore di Cassetti Gioielli, azienda fondata dal padre come laboratorio di argenteria sulla Costa dei Magnolia Firenze e da lei sviluppata in una catena di gioiellerie con sette punti vendita in Italia. Gregorio Chiorino è dal 1982 presidente e amministratore delegato di Chiorino, azienda di famiglia nata come conceria di cinghie in cuoio per l’industria tessile biellese e oggi leader nella produzione di nastri trasportatori e cinghie di trasmissione.

E ancora Giovanni Clementoni, dal 2002 AD della nota e omonima azienda di famiglia attiva nella produzione di giochi educativi che commercializza ogni anno 28 milioni tra giocattoli e giochi da tavolo, distribuiti in 83 paesi. Poi Cristina Crotti, presidente di Enercom, gruppo attivo nella produzione di energie rinnovabili e vendita di luce e gas.

Roberto Danesi è dal 2000 presidente di Danesi Caffè, azienda di famiglia attiva nell’importazione, torrefazione ed esportazione del caffè. Lavora sulla filiera corta attraverso l’acquisto della materia prima direttamente da piccoli produttori Industria metallurgica. È AD di Profilati, capogruppo di famiglia attivo nell’estrusione di alluminio, rame e argento e nel design di sistemi in alluminio per porte e finestre.

Armando De Nigris è presidente del Gruppo De Nigris, azienda di famiglia leader nella produzione di aceto e di aceto balsamico di Modena Igp, e non manca lo sport con Stefano Domenicali. Da direttore sportivo Ferrari e responsabile della Scuderia ha vinto 14 titoli di Formula 1. Dal 2016 al 2020 è presidente e AD di Lamborghini.

Proseguendo sempre in ordine alfabetico, troviamo Marco Galliani, amministratore delegato di Profilati, e ancora Enrico Grassi, presidente di Elettric 80. Pierluca Impronta è dal 2020 presidente e amministratore delegato di M.a.g., capogruppo attiva nel brokeraggio assicurativo per aziende italiane, associazioni e enti pubblici, mentre Giovanni Laviosa è dal 1997 presidente e amministratore delegato di Laviosa Chimica Mineraria, azienda di famiglia tra i leader mondiali nell’estrazione, lavorazione e commercializzazione di prodotti a base di bentonite sia per il settore industriale sia per il largo consumo.

Passiamo poi a Piernicola Leone De Castris, dal 2010 ad dell’Antica Azienda Vitivinicola Leone de Castris, impresa di famiglia fondata nel 1665 a Salice Salentino. Arnaldo Manini è invece presidente e AD di Manini Prefabbricati, azienda da lui fondata nel 1962 perla produzione di travetti in cemento oggi specializzata nella realizzazione di sistemi e strutture prefabbricate per l’edilizia.

 

Averardo Orta è presidente e ad dell’ospedale privato Santa Viola di Bologna, struttura accreditata con il Ssn da lui costituita nel 2001 per l’assistenza a pazienti con disturbi della coscienza Opera con 97 posti Ietto e occupa circa 95 dipendenti. E ancora Fabrizio Parodi, dal 1999 amministratore delegato e presidente di Interglobo, azienda di famiglia attiva a livello mondiale nei trasporti e nella logistica. Parodi è stato in passato anche vicepresidente della Sampdoria.

Mario Alberto Pedranzini è dal 1997 direttore generale e dal 2012 consigliere delegato di Banca Popolare dì Sondrio. L’istituto, nato in Valtellina nel 1871, è tra prime banche popolari sorte in Italia sul modello del credito cooperativo. Segue Carlo Pesenti, dal 2014 consigliere delegato di Italmobiliare, holding famigliare di partecipazioni industriali di cui dal 2001 è stato direttore generale.

Massimo Renda è presidente di Caffè Borbone, da lui fondata nel 1994, società presente sul mercato con due linee di prodotto (una per i distributori automatici e una per la grande distribuzione e la vendita al dettaglio), mentre Iolanda Riolo è amministratrice di quattro società concessionarie in Sicilia dei principali marchi automobilistici, tra cui Audi, Toyota, Volvo, Mercedes, Smart, Opel e Ducati per le due ruote.

Stefania Triva è presidente e ad di Copan Italia, azienda di famiglia leader nella produzione di tamponi perla batteriologia e di sistemi di prelievo e di conservazione perla biologia molecolare. Produce ogni anno circa 1 miliardo di tamponi, 400 milioni di pipette e 10 milioni di sistemi di trasporto virali.

Francesco Paolo Valentini è dal 1980 amministratore dell’azienda vitivinicola di famiglia Valentini, che si sviluppa su una superfice di 250 ettari a Loreto Aprutino, di cui 70 vitati e destinati alla coltivazione di Trebbiano, Montepulciano d’Abruzzo e Cerasuolo. In chiusura troviamo Bruno Vianello, presidente e AD di Texa, da lui fondata nel 1992 per la produzione di strumenti di diagnostica elettronica.